Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Risorse idriche insufficienti, l'Europa soffre di aquastress

di
Pubblicato il: 02-02-2005
Sanihelp.it - Carenza quantitativa e qualitativa, cattiva gestione degli usi, dispersione.
Sono i problemi che stressano il patrimonio idrico dell’Europa e del Bacino del Mediterraneo.

Se le risorse ci sono, vengono spesso adoperate indistintamente o rischiano di essere contaminate da inquinanti, se sono scarse, lo sono altrettanto le soluzioni messe in atto per catturare ed erogare razionalmente la preziosa risorsa.

La soluzione? Creare modelli di gestione non generali, ma tagliati su misura per le esigenze di ciascun territorio.
È quanto si propone di fare il Progetto integrato Aquastress, recentemente approvato nell’ambito del 6° Programma Quadro della Unione Europea e coordinato dall’Istituto di ricerca sulle acque (Irsa), che prenderà l’avvio oggi.

Per realizzare gli obiettivi di Aquastress è stato costituito un consorzio coordinato dall’Irsa-Cnr, composto da 35 partners (14 Università, 14 Istituti di ricerca e 5 Pmi) provenienti da 17 Paesi (15 europei e 2 Nord africani).

Il progetto, finanziato dalla UE con uno stanziamento pari a 10,3 milioni di euro, avrà durata quadriennale e si concentrerà su alcuni casi di studio relativi a diversi settori: idropotabile, industriale, agricolo e ambientale. Saranno scelti 8 siti sperimentali localizzati in Europa occidentale, orientale e meridionale e vagliati tutti i dati disponibili.

Poi si verificheranno gli interventi già effettuati e si esamineranno gli eventuali motivi del loro insuccesso. I rimedi gestionali saranno presi sulla base di situazioni reali e interfacciandosi con i gestori e le popolazioni attraverso forum locali.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Cnr

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti