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Scoperto l'ormone dell'ansia

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Pubblicato il: 11-11-2014

Sanihelp.it - Un gruppo di ricercatori della Stanford University School of Medicine, ha scoperto come le persone con bassi livelli di ossitocina siano soggette ad un elevato grado di ansia.

L’ossitocina è un ormone prodotto nella zona cerebrale dell’ipotalamo, che non solo ricopre un’azione fondamentale durante il parto e l´allattamento (funzioni per cui inizialmente era conosciuta), ma che inoltre agisce in particolari aree cerebrali regolando comportamenti specifici.

Per questo studio, gli scienziati hanno coinvolto ventisette persone di età compresa tra i quattro ed i sessantaquattro anni, che per motivi medici necessitavano di punture a livello lombare (rachicentesi), una pratica talvolta invasiva e dolorosa.  

Con il consenso dei volontari, i ricercatori hanno quindi misurato i livelli di ossitocina nel liquido cerebrospinale raccolto durante la puntura lombare, analizzando nel contempo i campioni di sangue prelevati dagli stessi pazienti.

I risultati, pubblicati su Molecular Psychiatry, hanno rilevato come i livelli di ossitocina siano costantemente più bassi nel sangue che nel liquido cerebrospinale (liquor), ma che concentrazioni minori di questo ormone siano in entrambi i casi collegati a disturbi di ansia.

«Molti disturbi psichiatrici hanno ripercussioni sulla vita sociale – spiega la dottoressa Parker, co-autrice dello studio – Questa ricerca permette non solo di convalidare le modalità di misurazione dell’ossitocina, ma anche di suggerire come l'ossitocina possa essere considerata un biomarker per l’ansia».

«Disporre di elementi oggettivi nella malattia psichiatrica – spiega il dottor Carson, co-autore dello studio – potrebbe migliorare considerevolmente la diagnosi precoce e le modalità di trattamento».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Stanford University School of Medicine

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