Le parole pi¨ cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Lavarsi sì, ma occhio agli asciugamani

di
Pubblicato il: 17-11-2014
Lavarsi sì, ma occhio agli asciugamani © Thinstock

Sanihelp.itJean-Jacques Rousseau è considerato uno dei pensatori più influenti della sua epoca. Filosofo e sociologo, la sua fama è correlata in gran parte al concetto di «contratto sociale»: la prima frase dell'omonimo saggio, «l'uomo nasce libero e ovunque è in catene», rappresenta uno dei pensieri maggiormente citati nelle scienze politiche. In un libro meno famoso, «Emilio, o dell'educazione», lo stesso pensatore svizzero affida un'opinione, invero piuttosto polemica, riguardante la medicina: secondo lo stesso Rousseau, infatti, «la sola parte utile della medicina è l'igiene; e anche l'igiene, del resto, più che una scienza è una virtù».

Non vi è dubbio che l'igiene, anche oggigiorno, sia considerata una virtù: esistono consuetudini non scritte secondo le quali lavarsi fa parte dell'accettabilità sociale, mentre viene ampiamente stigmatizzata nella nostra cultura la parsimonia dal punto di vista della pulizia. D'altro canto, è largamente condivisa la considerazione secondo cui migliori le condizioni igieniche, migliori le condizioni di salute: le sale operatorie e gli strumenti dei chirurghi vengono sterilizzati, e gli stessi dottori prima di intraprendere un intervento si sottopongono a riti di pulizia accurati per debellare possibili batteri. Ma cosa succederebbe se sapessimo che invece anche la cura può causare infezioni? Saremmo altrettanto scrupolosi?

Ovviamente si tratta di una provocazione: tuttavia uno studio dell'Università dell'Arizona pone non pochi dubbi riguardo la pulizia di uno degli strumenti casalinghi maggiormente utilizzati per la cura della propria persona, ovvero sia l'asciugamano. Secondo i ricercatori americani, infatti, questi stracci rappresentano uno degli habitat preferiti dai microrganismi, a causa della sua umidità perenne. Il risultato sorprendente della sperimentazione è che nell'89% degli asciugamani presi in considerazione era riscontrabile la presenza di batteri coliformi, presenti solitamente nelle feci e veicolo di intossicazioni alimentari.

Insomma, la casa e i suoi oggetti tornano ad essere spauracchi per la nostra salute, dopo uno studio di qualche mese fa che ha evidenziato la pericolosità di utilizzare taglieri di legno per i nostri alimenti, possibili focolai di salmonella o Escherichia coli. Gli strofinacci da cucina possono entrare in contatto infatti con cibi contaminati, o con batteri contenuti nella carne: asciugandoci le mani in questi stracci, e poi toccandoci volto o bocca, ci esponiamo al forte rischio di contaminazione. I ricercatori dell'Arizona, che hanno condotto questa sperimentazione, raccomandano dunque di lavare sovente questi panni alle corrette temperature, magari immergendoli nella candeggina per alcuni minuti prima di metterli in lavatrice. Meglio che ciascun membro della famiglia, inoltre, possieda il proprio asciugamano personale.  



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
UniversitÓ dell'Arizona

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti