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Dalla detersione giornaliera alla maschera settimanale

I 5 gesti di bellezza della pelle grassa e impura

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Pubblicato il: 25-11-2014

Gli inestetismi della pelle grassa e impura sono dovuti in parte ad abitudini scorrette e cosmetici inadeguati. Ecco come trattarla e quali prodotti usare, in 5 semplici passi.

I 5 gesti di bellezza della pelle grassa e impura © Thinstock

Sanihelp.it - Per circa il 12% delle donne, brufoli e imperfezioni non scompaiono con l’età, ma continuano a rovinare il viso anche da adulte. I motivi? Scombussolamenti ormonali, stress, dieta sbagliata, ma anche scarsa igiene della pelle, uso di cosmetici occlusivi o troppo grassi, o ancora abitudini di bellezza scorrette (come quella di non struccarsi alla sera o di utilizzare dosi troppo massicce di make up).   

Cominciamo proprio da queste, allora. Una corretta beauty routine è il primo passo per una pelle luminosa e levigata. Sono 5 i gesti di bellezza irrinunciabili per la pelle grassa e impura: detergere, purificare, levigare, idratare ed esfoliare. I primi 4 vanno ripetuti tutti i giorni, mattina e sera, mentre l’ultimo step è un trattamento settimanale.  

Per detergere e struccare, i prodotti migliori sono quelli in gel o schiuma,  con una formulazione oil free, cioè priva di sostanze oleose, che pulisce a fondo la pelle e normalizza la produzione di sebo. Arricchiti di ingredienti purificanti e antimicrobici, rimuovono le impurità accumulate durante il giorno, il maquillage e il sebo e aiutano a mantenere nella norma i parametri della cute, rendendola levigata, fresca e pulita.

Da evitare, invece, i detergenti aggressivi, come il sapone tradizionale, che secca la pelle e stimola le ghiandole sebacee a lavorare di più, e i prodotti senza risciacquo (come le salviettine), in quanto le sostanze che restano a contatto con la pelle possono favorire l’ostruzione dei follicoli. Unica eccezione: le acque micellari.

Dopo aver deterso il viso, si applica una lozione astringente, purificante e opacizzante, che restringe i pori, elimina le zone lucide e prepara la pelle a ricevere i trattamenti successivi.

Terzo passo: levigare la pelle, indispensabile prima di procedere all’idratazione e alla stesura del make up. Si può usare un siero ultra leggero, con attivi dalle proprietà seboregolatrici, vitamine e ingredienti lenitivi, acidi della frutta per un’azione esfoliante delicata, micropolveri ultra-assorbenti per un effetto mat. La carnagione diventa subito vellutata e l’incarnato radioso.

Poi l’idratazione. Non è vero che la pelle impura non ne ha bisogno, anzi. La sua barriera epidermica risulta sottile e alterata: ciò la rende secca, ruvida e più suscettibile agli attacchi esterni.

Per ripristinare il giusto livello di idratazione e ricostituire il film idrolipidico danneggiato, è bene previlegiare emulsioni o fluidi idratanti di consistenza leggera, ricchi di ingredienti emollienti e privi di oli, che affiancano all’azione idratante quelle riequilibranti e opacizzanti. Riducono la secchezza, controllano la produzione di sebo e contrastano la pelle lucida e unta, lasciando un gradevole effetto cipriato.

Ultimo passaggio: esfoliare e affinare  la grana della pelle. È il compito di scrub e maschere, da riservare a una, massimo due volte alla settimana. Il primo, a base di microgranuli, purificanti, facilita la rimozione delle cellule cornee superficiali, riduce l’ostruzione dei follicoli sebacei e previene la formazione di punti neri.

La maschera invece assorbe il sebo in eccesso e restituisce alla pelle il suo corretto equilibrio idrico, donando una piacevole sensazione di freschezza.



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