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Aerosol per bambini: 10 regole d'uso

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Pubblicato il: 16-12-2014

D'inverno diventa utilissimo. Ma come si sceglie? E come usarlo correttamente? Guida all'acquisto e all'utilizzo.

Aerosol per bambini: 10 regole d'uso © Thinstock

Sanihelp.it - Durante l'inverno, l'apparato respiratorio è esposto quotidianamente a sbalzi di temperatura, microrganismi e inquinamento atmosferico, che possono essere la causa di piccoli e grandi problemi delle alte e basse vie respiratorie.

Nello specifico: patologie di origine infettiva e cronica, come tosse, raffreddore, sinusite, bronchiti, e patologie allergiche, cioè rinite e asma.

Una soluzione ottimale, in molti casi, è offerta dall'aerosolterapia. L’aerosol è una sospensione aerea di piccole particelle (1 millesimo di millimetro) che attraverso l’aria possono raggiungere le parti più profonde dell’albero respiratorio.

È proprio la dimensione di queste particelle il punto di forza degli apparecchi: se, infatti, quelle più grandi si fermano nelle vie aeree superiori (gola, laringe, faringe), quando il loro diametro si riduce (in funzione dell’apparecchio e dell’ampolla che le generano) riescono a raggiungere le vie aeree inferiori (bronchi, bronchioli e alveoli polmonari).

L’aerosolterapia presenta diversi vantaggi: permette di raggiungere in modo ottimale l’estremità periferica delle vie respiratorie inferiori; consente bassi dosaggi di farmaco ottenendo rapidi e potenti effetti localizzati; riduce gli effetti collaterali causati da altri metodi di somministrazione; è adatta ai bambini che non possono essere trattati con farmaci somministrati per via sistemica.

Per garantire questi benefici, è necessario scegliere con cura l'apparecchio ed essere sicuri di utilizzarlo correttamente. Un'indagine condota da Pic Solution dimostra che i maggiori desideri delle famiglie sono: rapidità in ogni fase di utilizzo, dalla terapia alla pulizia dell’apparecchio; sdrammatizzazione dell’uso e divertimento per i più piccoli.

I consigli principali per l'acquisto, dunque, sono: scegliere un modello accattivante e divertente, ergonomico, pratico da montare e semplice da utilizzare e ripulire.

Ecco invece i 10 consigli per un’esecuzione corretta, che consenta al farmaco di raggiungere in modo ottimale le vie aeree più periferiche

Prima di iniziare l’aerosolterapia leggere le istruzioni dell’apparecchio: un uso sbagliato potrebbe rendere meno ottimale la terapia.

Pulire le mani, dosare il farmaco secondo la quantità prescritta dal medico, montare tubicino, ampolla, boccaglio o mascherina, sempre seguendo le istruzioni.

Nell’adulto usare preferibilmente il boccaglio (o sistema combinato mascherina-boccaglio) per convogliare direttamente la soluzione nelle vie respiratorie, limitando gli sprechi di farmaco e l’azione di filtro del naso.

I bambini più piccoli respirano prevalentemente col naso: per una terapia corretta, effettuare l’aerosol con la mascherina pediatrica, facendola aderire bene al viso, incoraggiando il bimbo a respirare anche con la bocca.

Non effettuare la terapia quando il bambino dorme in quanto la quantità di farmaco inspirata è notevolmente ridotta.

Il tempo ideale per l’erogazione della soluzione è compreso tra i 5 e i 10 minuti.

Usare un’ampolla di plastica.

Una volta terminata la terapia, per eliminare gli eventuali residui di farmaco, lavare il viso e sciacquare il cavo orale con collutorio o tisane.

Dopo ogni utilizzo lavare tutti gli accessori sotto acqua corrente utilizzando eventualmente il bicarbonato o un disinfettante alimentare.

Sostituire l’ampolla dopo due/tre mesi di utilizzo continuativo.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
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