Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Tablet e simili possono alterare il ritmo circadiano

di
Pubblicato il: 23-12-2014

Sanihelp.it - Già qualche ora prima di andare a dormire sarebbe buona abitudine spegnere tablet, computer portatili e gli altri strumenti tecnologici perché la luce che emettono può alterare seriamente il ritmo sonno veglia: lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences e condotto presso il Martha Jefferson Hospital Sleep Medicine Center.

Gli autori dello studio hanno selezionato 12 giovani adulti e li hanno invitati a leggere per 5 sere consecutive un e-book o un libro stampato in un ambiente poco illuminato come la stanza di un ospedale; alla quinta sera hanno chiesto sempre per altre 5 sere consecutive ai lettori di e-book di leggere un libro stampato e a quelli che avevano letto il libro stampato di leggere l’e-book.

I lettori degli e-book hanno fatto più difficoltà degli altri ad addormentarsi e al momento di spegnere il loro e-book non avevano sonno quanto i lettori dei libri stampati e hanno evidenziato anche una fase più breve di sonno REM.

A questi volontari sono stati fatti anche dei prelievi ematici che hanno rivelato che la lettura degli e-book ha ritardato di quasi  un’ora e mezza  i livelli di melatonina, rispetto agli stessi livelli raggiunti in caso di lettura di un libro stampato.

I lettori di e-book, inoltre, al risveglio hanno impiegato più tempo rispetto agli altri per raggiungere la piena vigilanza.

Molti dei moderni dispositivi elettronici emettono luce blu di una frequenza tale che induce il cervello a pensare che sia ancora giorno, per questo viene ritardata la secrezione di melatonina e per questo addormentarsi è tutt’altro che facile e scontato.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
HealthDay News

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti