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Educare con il gioco

Lo yoga e i bambini: divertimento e consapevolezza

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Pubblicato il: 08-01-2015

Il movimento fatto con la giusta attenzione diventa uno strumento di crescita e di confronto con il mondo.

Lo yoga e i bambini: divertimento e consapevolezza © Thinstock

Sanihelp.it - Lo yoga è una disciplina che affonda le sue radici nella storia dell'India. Nasce coniugando il movimento alla meditazione, la religione e la consapevolezza del corpo, lo spirito e anche la materialità.

Molti praticanti pensano allo yoga come a qualcosa che solo gli adulti siano in grado di praticare, in quanto connotata da posizioni difficili da realizzare e dalla necessità di rimanere costantemente concentrati. Tuttavia, anche i più piccoli possono avvicinarsi alla pratica e godere degli effetti positivi di questa splendida disciplina.

Lo yoga per bambini dovrebbe essere insegnato anche nelle scuole, in quanto costituisce un tipo di movimento in grado di far sfogare i più piccoli ma in modo sano, aggiungendo il divertimento all'attività fisica; sono sempre di più i progetti che cercano di introdurre questo tipo di disciplina negli orari scolastici. Si può iniziare a praticarlo già dall'età di tre anni, con lezioni che saranno differenziate a seconda della maturità dei piccoli.

Nel periodo precedente all'ingresso nella scuola elementare, una lezione, che durerà circa trenta-quaranta minuti, vedrà, dopo un piccolo riscaldamento dinamico, la presentazione delle asana, cioè delle famose posizioni dello yoga, sotto forma di gioco. I piccoli si divertiranno, ad esempio, nel mettere in scena piccole storie che vedano come protagonisti animali ed elementi presenti nella natura. A conclusione della lezione sarà possibile far rilassare i piccoli per qualche minuto, magari insegnando loro anche a respirare in modo corretto.

Nella scuola elementare, fino all'età di dieci anni, sarà possibile rendere le lezioni più interattive, aggiungendo anche elementi della storia tradizionale dell'India e narrando, sempre mediante le posizioni yoga, i miti e le leggende provenienti da questi magici luoghi lontani.

Nell'adolescenza, infine, ci si concentrerà sulla consapevolezza del corpo. Ai ragazzi si insegnerà a rispettare quello che è il loro «tempio» e ad allenarlo per farlo funzionare bene. Ma saranno presenti anche momenti di meditazione, di riflessione e di interscambio. Saranno, infatti, molto utili le lezioni che prevederanno la presenza di momenti in cui le asana verranno messe in pratica in coppia.

Volendo iniziare a presentare lo yoga ai bambini si potranno prendere magari le storie a loro più care e si potranno portare i più piccoli a rappresentare con il corpo gli animali: dall'orso al cigno, dal cane alla farfalla sarà molto facile coinvolgerli e farli divertire. E pian piano saranno loro a voler proseguire e a voler coinvolgere anche i genitori in questo momento ludico e interessante delle loro piccole, ma già importantissime, vite.  



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Stefania D'Ammicco

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