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Una risposta sul tema: Proctalgia Fugace

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Pubblicato il: 04-02-2002

Rispondendo ad una domanda che ci è stata posta da un visitatore, parliamo di un tema purtroppo poco discusso in Italia, ma molto approfondito negli Stati Uniti. La Proctalgia Fugace

Sanihelp.it - Un visitatore del nostro sito ci ha posto questa domanda:
Da circa due anni, saltuariamente ho dei dolori all'ano. Sono dolori intensi che si manifestano soprattutto di notte o di prima mattina. Mi è anche capitato di svenire alzandomi dal letto.
Vi sarei grato se mi indicaste dei rimedi o cure per questo disturbo.



Ed ecco la risposta del nostro esperto:
Caro lettore,
dando per scontato che si sia già rivolto a vari specialisti chirurghi e che quindi sia possibile scartare ipotesi locali quali ragadi, emorroidi, herpes zooster etc. e che sia stata esclusa una causa ortopedica quale una alterazione della colonna lombo-sacrale con compressione nervosa, il disturbo da cui è affetto potrebbe essere una proctalgia fugace.
La proctalgia fugace è un dolore intenso, crampiforme, profondo nel canale anale. Dura in genere pochi minuti ma talora può durare anche da mezz’ora a un’ora.
Può accompagnarsi a stimolo urgente alla defecazione ma in realtà questa non avviene. Può associarsi a mal di testa o a vertigini o svenimenti. Non presenta differenza di insorgenza nei maschi o nelle femmine.
Il dolore spesso insorge di notte e può accompagnarsi, nell’uomo, ad un’erezione. Molti uomini riferiscono la comparsa del dolore dopo un rapporto sessuale. La malattia non ha cause conosciute ma probabilmente è dovuto a uno spasmo dei muscoli del pavimento pelvico o dei muscoli rettali.
Per ridurre il dolore ecco alcuni accorgimenti:
  • Tentare di esercitare una pressione nel perineo(l’area tra la base del pene o la vagina e la regione sacrale) sedendoso sul bordo della vasca da bagno o su una pallina da tennis
  • Sedersi in acqua molto calda e alternativamente applicare del ghiaccio
  • Assumere liquidi bollenti o 2 compresse di paracetamolo
La difficoltà della terapia di questo disturbo è che il sintomo spesso scompare prima che il medicinale faccia effetto.
Un trattamento possibile sperimentale è la glicerina trinitrato tavoletta sublinguale(terapia usata per gli attacchi cardiaci anginosi) oppure spray, o crema applicata sulla regione anale; in alternativa un farmaco per l’asma che si chiama salbutamolo per inalazione spray al momento dell’attacco doloroso.
Per la prescrizione di questi farmaci occorre rivolgersi al proprio medico.


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Redazione Sanihelp.it

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