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Colesterolo alto a 30 anni espone a malattie cardiache

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Pubblicato il: 29-01-2015

Sanihelp.it - Ogni decennio trascorso con livelli di colesterolo elevati aumenta del 39% la probabilità di insorgenza di malattie cardiache: per questo motivo è importante tenere sotto controllo il colesterolo sin da quando si è giovani adulti, ovvero cominciando dall’età di trentacinque anni.  

Questa la conclusione della ricerca condotta presso il Duke Clinical Research Institute, dove sono stati analizzati i dati relativi a 1.478 adulti dell’età di cinquantacinque anni senza alcun problema di cuore manifesto.

I risultati dello studio, pubblicati rivista Circulation American Heart Association, hanno mostrato che, nei prossimi quindici anni, coloro che sono stati esposti a livelli elevati di colesterolo per almeno dieci anni (ovvero il 40% dei partecipanti) hanno un rischio di insorgenza per le malattie cardiache del 16,5%, ovvero quasi quattro volte il tasso del 4,4% a cui sono esposti coloro che non hanno mai avuto il colesterolo alto.

«Il numero di anni trascorsi con livelli elevati di colesterolo esercitano un’influenza molto simile al numero di pacchetti annui che consuma un fumatore – spiega la dottoressa Navar-Boggan, autrice dello studio – Questo dimostra che maltrattare i nostri vasi sanguigni a venti, trenta e quarant’anni significa porre le basi per qualche malattia cardiaca che si presenterà più in là nel corso della vita. È troppo tardi pensare alla prevenzione nei confronti delle malattie cardiovascolari a cinquanta o sessant’anni».

Ecco perché si palesa la necessità di sensibilizzare la fascia di età compresa tra i 35 ed i 55 anni, affinché venga presa in seria considerazione un monitoraggio costante dei livelli di colesterolo.

«Non è mai troppo presto, per i giovani adulti, decidere con i loro medici una strategia a beneficio della salute del cuore, prima di tutto concentrandosi su uno stile di vita corretto, un’alimentazione sana ed un esercizio fisico regolare» conclude la dottoressa Navar-Boggan. 

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Duke University

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