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Presto disponibile la crema per rimuovere i tatuaggi

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Pubblicato il: 17-02-2015

Sanihelp.it - Rimuovere i tatuaggi per mezzo di una semplice crema?

Grazie alla sperimentazione condotta da Alec Falkenham, studente di dottorato presso l’università canadese di Dalhousie, ad Halifax, potrebbe essere presto possibile!

Ma facciamo un passo indietro: il tatuaggio è un disegno eseguito tramite una serie di aghi con cui vengono inserite delle particelle d’inchiostro nella pelle. A differenza del colore rimasto nell’epidermide (lo strato più superficiale della pelle) che viene eliminato in poche settimane attraverso il naturale processo di esfoliazione, i pigmenti depositati nello strato sottostante, ovvero nel derma, attivano una risposta immunitaria che determina l’inghiottimento delle particelle d’inchiostro da parte dei macrofagi.

«I macrofagi sono noti come i ‘grandi mangiatori’ del sistema immunitario – spiega Alec – dal momento che mangiano il materiale estraneo, come i pigmenti colorati del tatuaggio, per proteggere il tessuto circostante».

Parte dei macrofagi riesce ad inglobare le particelle di inchiostro e a trasportarle nei linfonodi, dove vengono eliminate, ma la maggior parte dei pigmenti colorati rimangono nel derma, liberi o all'interno dei macrofagi localizzati sotto all'epidermide. Anche quando muoiono, queste cellule vengono inglobate da altre più giovani, un processo attraverso cui l'inchiostro continua a rimanere (ma anche a scolorire) sotto pelle.

La tecnologia sviluppata da Alec sfrutta l’azione dei liposomi, ovvero di vescicole artificiali normalmente utilizzate come veicoli per la somministrazione di farmaci, che inglobano il pigmento colorato.

«Quando i nuovi macrofagi rimuovono i liposomi dalle cellule per portarle ai linfonodi, prelevano anche le particelle d’inchiostro contenute al loro interno – spiega Alec – determinando una graduale dissolvimento del tatuaggio».

Secondo il giovane ricercatore, questa tecnologia è peraltro molto più sicura del processo di rimozione del tatuaggio che avviene con il laser, la cui applicazione causa spesso cicatrici, ustioni e bolle.

«Abbiamo progettato un farmaco che non ha effetti fuori dalle cellule- bersaglio – spiega Alec – Non viene presa di mira nessuna delle normali cellule della pelle, così da evitare successive infiammazioni. Anzi, sulla base del processo che stiamo utilizzando, questa crema potrebbe risultare addirittura anti-infiammatoria».

Alec ha già brevettato la nuova tecnologia e sta attualmente lavorando alla sua commercializzazione: insomma presto potrebbe essere disponibile sul mercato la crema per la rimozione di tatuaggi.



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