Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google
Sanihelp.it > Dieta > Articolo

Ridurre i grassi per prevenire l'emicrania

di
Pubblicato il: 24-02-2015

Cosa può rovinare di più una giornata di un terribile mal di testa? Scelte dietetiche appropriate però possono aiutare ad attenuare il disturbo

Ridurre i grassi per prevenire l'emicrania © Thinstock

Sanihelp.it - Il mal di testa è un disturbo molto comune: spesso il dolore è talmente forte da diventare addirittura invalidante.

Gli studi scientifici a disposizione hanno chiarito come esistano dei cibi che possono scatenare il mal di testa come il vino rosso, i formaggi stagionati, l’alcol: di recente uno studio condotto presso l’università Federico II di Napoli ha evidenziato come anche una riduzione dei grassi della dieta può essere un utile accorgimento da utilizzare per diminuire l’incidenza di emicrania.

Gli autori dello studio hanno cercato di capire in che modo riducendo l’apporto di grassi nella dieta si può influire sul numero di attacchi di emicrania, per questo motivo hanno selezionato 83 persone adulte, affette da emicrania cronica; nessun partecipante nel periodo precedente lo studio aveva seguito un particolare regime dietetico.

Tutti i pazienti compresi nello studio hanno rivelato di consumare abitualmente piatti ricchi di grassi saturi: per 3 mesi si sono impegnati a seguire, per periodi ben precisi, due diversi regimi dietetici.

Il primo regime dietetico prevedeva un apporto di grassi ridotto (i grassi costituivano il 20% delle calorie totali giornaliere) mentre il secondo regime prevedeva un apporto di grassi pari al 30% delle calorie totali giornaliere; entrambi i regimi prevedevano anche una lieve restrizione calorica.

In entrambi i regimi alimentari, però, l’apporto di grassi saturi ovvero quelli normalmente forniti da cibi quali il burro, lo strutto, il lardo, i salumi, il cioccolato è stato tenuto bassissimo; la maggior parte dei grassi venivano forniti dall’olio d’oliva.

I pazienti seguendo entrambi i regimi alimentari hanno dichiarato una diminuzione nel numero di attacchi di emicrania; l’incidenza di emicrania, però, si è rivelata più ridotta durante il periodo in cui il regime alimentare prevedeva un apporto di grassi pari al 20% delle calorie totali ingerite in un giorno.

Gli autori dello studio hanno evidenziato come i pazienti che soffrono di emicrania, tendono più di chi non soffre del problema, a consumare cibi ricchi di calorie e grassi saturi.

Riuscire a tenere sotto controllo l’introito calorico giornaliero e adeguarlo al proprio personale dispendio energetico significa limitare il numero di attacchi di emicrania: ridurre anche il consumo di grassi saturi significa ridurre ulteriormente l'entità del disturbo.

Per non soffrire di emicrania, dunque, è buona abitudine tenere un diario alimentare in modo da poter capire quali alimenti possono contribuire allo scatenarsi degli attacchi di mal di testa. 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ferrara L.A. et al. Low-lipid diet reduces frequency and severity of acute migraine attacks. Article in press

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti