Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Recupera la vista grazie ad un occhio bionico

di
Pubblicato il: 24-02-2015

Sanihelp.it - Quando si possono misurare i benefici di un progresso, se non nel momento in cui permettono di restituire al marito diventato cieco la possibilità di rivedere il viso di sua moglie dopo dieci anni?

Questa è la commovente storia del sessantottenne Allen Zderad, che circa vent’anni fa, a causa di una retinite pigmentosa (una malattia degenerativa che colpisce la retina), ha subito una graduale perdita della vista, arrivando ad essere impossibilitato a vedere qualsiasi cosa di diverso dalle fonti luminose molto intense.

Nonostante Allen abbia continuato a lavorare il legno, sviluppando nel contempo gli altri sensi, non era comunque in grado di vedere la sua famiglia, i suoi dieci nipoti o sua moglie, Carmen.

Ma grazie al contatto con il dottor Iezzi, ricercatore oculista presso la Mayo Clinic, che ha in cura uno dei nipoti di Allen poiché affetto dalla sua stessa malattia, il sessantottenne è stato selezionato per l’impianto di un occhio bionico, un microchip in grado di inviare i segnali luminosi direttamente al nervo ottico, saltando la retina danneggiata.

A seguito dell’intervento durante cui è stato inserito il microchip nell’occhio destro del paziente, Allen è stato in grado di distinguere forme umane e profili degli oggetti, sbirciando anche la sua immagine riflessa in una finestra.

Ma la prima indicazione che il dispositivo funzionava è stato il momento in cui ha afferrato le mani di sua moglie seduta di fronte a lui: «è stato facile riconoscerla – commenta Allen emozionato – era la più bella nella stanza!».

Certo ci sono delle limitazioni, visto che non sarà in grado di vedere i dettagli dei volti o delle immagini, ma potrà comunque attraversare una stanza piena di gente o passeggiare per il centro commerciale senza bisogno di utilizzare il bastone.

«È stata una grande gioia per questa famiglia – commenta il dottor Iezzi – ed anche per uno scienziato come me, è stato insolito poter concretizzare il risultato di ciò su cui lavoriamo da anni per aiutare un paziente. Si tratta di un evento molto speciale».

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Mayo Clinic

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4.25 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti