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Sole: all'abbronzatura non si rinuncia, alla protezione sì

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Pubblicato il: 23-03-2015

Sanihelp.it - Italiani al sole. Solo il 21% si protegge sempre, tutto l'anno. Ben il 91% ammette di spalmarsi la crema solo a volte, per lo più quando è in vacanza. Due su 10 sono convinti che sia sicuro esporsi senza protezione se si è già abbronzati. Sono alcuni dei risultati dello studio realizzato da Ipsos per La Roche-Posay in 23 Paesi in tutti i continenti.

I nostri connazionali sono attenti più della media al controllo dei nei da parte di un dermatologo: il 20% si sottopone a uno screening almeno una volta l’anno - dato ancora basso, ma superiore alla media che si attesta sull’11%. Sono attenti alla protezione della pelle durante l’esposizione al sole, ma non rinuncerebbero mai alla pelle abbronzata: l’81% di loro la considera un elemento sexy (contro il 72% di media) e non potrebbe immaginare di tornare dalle vacanze senza abbronzatura!

Ben l’88% degli intervistati a livello mondiale è consapevole del rischio di sviluppare un tumore alla pelle a causa dell'esposizione al sole senza protezione, tuttavia solo 1 persona su 2 si è rivolta a un dermatologo per uno screening dei nei almeno una volta nella vita e 1 su 4 non ha mai neppure controllato personalmente i propri nei.

Nonostante ci sia una correlazione evidente tra la conoscenza del rischio e l’adozione di pratiche adeguate, le abitudini di protezione sono ancora spesso insufficienti. Anche se 8 persone su 10 si proteggono dal sole, 4 su 10 non pensano di proteggere la cute in momenti differenti dalle vacanze.

La crema solare è lo strumento più utilizzato: la applica regolarmente sul corpo il 75% dei soggetti (contro una media del 59%) e sul volto il 69% (vs. 57%). Utilizzano invece con poca frequenza gli accessori (occhiali da sole, cappello). 

Rispetto agli altri Paesi, gli italiani hanno un livello minore di conoscenza dei potenziali rischi legati a una scorretta esposizione al sole: l’82% pensa che la possibilità di sviluppare un melanoma sia dovuta a una scarsa o assente protezione durante l’esposizione (il dato medio è pari all’88%), mentre il 78% collega tale rischio all’utilizzo dei lettini solari (contro una media dell’81%). Solo il 51% pensa che ci sia un legame tra lo sviluppo di tumori della pelle e le scottature durante l’infanzia o l’adolescenza, mentre la media degli altri Paesi sale al 75%.

Per aumentare l'informazione su sole e salute, La Roche-Posay lancia una nuova campagna virale, chiamata Diventa Skin Checker, che incoraggia tutti ad assumere un ruolo attivo nel processo di autovalutazione dei melanomi, controllando se stessi e i propri cari e ricordando loro l’importanza dello screening periodico dal dermatologo.

Spiegando il metodo ABCDE, sviluppato e promosso da dermatologi di tutto il mondo, La Roche-Posay offre un sistema in 5 punti che aiuta a identificare rapidamente un problema potenziale, incoraggiando le persone a farsi controllare il prima possibile da un dermatologo.



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La Roche-Posay

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