Sclerosi multipla: interferone ok, ora si aspetta la pillola
Sanihelp.it - Funziona la cura a base di interferone beta 1-a, primo farmaco al mondo ufficialmente registrato per il trattamento della Sclerosi multipla nella forma a ricadute e remissioni. Funziona e offre risultati soddisfacenti anche a lungo termine. Lo ha dichiarato Andrea Paolillo, Medical manager of Neuroimmunology di Serono durante il VI convegno nazionale di sclerosi multipla.
Sono stati presentati i risultati dello studio
Prismis, che evidenziano come dopo
8 anni di terapia, per ben l’80% dei pazienti in trattamento con Interferone beta 1-a non è stata registrata la progressione della malattia alla forma di
Sclerosi multipla secondaria progressiva.
Novità in vista anche per quanto riguarda le
nuove terapie. Giancarlo Comi, Direttore del Centro SM dell’Ospedale San Raffaele di Milano, ha presentato un nuovo farmaco la
Cladribina, primo potenziale trattamento orale per la sclerosi multipla, dotato di un buon profilo di sicurezza e tollerabilità. La sperimentazione è giunta alla fase III e durerà due anni.
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di Redazione Sanihelp.it
Fonte: Redazione Sanihelp.it Tags:
sclerosi multipla terapia
Revisione: 21-02-2005
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