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Fumo: nemico della salute... e anche del sesso

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Pubblicato il: 24-03-2015

Sanihelp.it - I danni del fumo per quel che concerne la salute del nostro organismo, in special modo a carico dei polmoni che inalano nicotina e tutti quei composti tossici che si sprigionano quando accendiamo la sigaretta, sono oramai rinomati. Probabilmente il legame tra tabagismo e neoplasie ai danni di organi che esulano dall'apparato respiratorio è già meno riconosciuto: carcinoma al rene, alla mammella, alla bocca, al pancreas, allo stomaco, sono solo alcune delle patologie anch'esse connesse al vizio del tabacco. Sicuramente in pochi sono al corrente del fatto che la sigaretta aumenta anche il rischio di tumore alla vie urinarie: e il cancro non rappresenta nemmeno l'unico rischio per l'apparato riproduttivo.

Paolo Verze, ricercatore dell'Università Federico II di Napoli, durante il suo intervento nell'ambito del congresso della Società Europea di Urologia tenutosi a Madrid, ha evidenziato come il tabagismo incrementi la probabilità di soffrire di disfunzione erettile: tema che rende piuttosto suscettibili i maschietti, forse addirittura anche di più del cancro. Ma non solo: fumare aumenta l'aggressività dei tumori, facendo salire il rischio di neoplasia anche a carico di prostata e vescica. I danni sono tali che Verze ha definito la sigaretta come il nemico pubblico numero uno dell'apparato genitale maschile.

Per quel che concerne il deficit erettile, il ricercatore italiano ha portato in dote alcuni studi recenti che dimostrano come la nicotina aumenti il numero di radicali liberi nell'organismo, sostanze il cui accumulo porta a stress ossidativo, tra l'altro connesso a vari disturbi quali patologie degenerative, invecchiamento precoce e, appunto, cancro. Tuttavia, la buona notizia è che, come il rischio aumenta in maniera direttamente proporzionale al numero di sigarette fumate, così invertendo il trend i disturbi di tipo sessuale teoricamente dovrebbero cessare. Al contrario di quel che succede per i tumori, per i quali è stato dimostrato che il rischio di recidiva è doppio nei fumatori rispetto a chi non fuma. 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
UniversitÓ Federico II di Napoli, SocietÓ Europea di Urologia

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