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Terapia

Radioterapia: vero o falso?

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Pubblicato il: 07-04-2015

In alcuni tumori negli ultimi anni è aumentato il ricorso alla radioterapia, una tecnica che consente di colpire efficacemente i tumori senza danneggiare i tessuti sani.

Radioterapia: vero o falso? © Thinstock

Sanihelp.it - L’Associazione Italiana Radioterapia Oncologica (Airo) ha organizzato a inizio anno il Congresso Highlights in radioterapia: 2014, un'occasione per fare il punto sulla radioterapia, una tecnica sempre più diffusa e che consente un gran numero di guarigioni. La radioterapia, servendosi delle radiazioni ionizzanti, permette di colpire il tumore in maniera efficace senza arrecare danno ai tessuti sani.

Il Professor Vittorio Donato, Direttore della U.O.C. di Radioterapia dell’Ospedale San Camillo - Forlanini di Roma, chiarisce alcuni dei quesiti più comuni concernenti questa tecnica.

È vero che dopo la radioterapia si diventa radioattivi? Falso: dopo il trattamento si può stare vicino a tutte le persone senza alcun limite. Le radiazioni agiscono direttamente solo nel bunker dove viene effettuata la radioterapia, le radiazioni continuano poi la loro azione esclusivamente nella zona irradiata. Al di fuori del campo di trattamento la radioterapia non ha effetto.

È vero che il trattamento fa cadere i capelli? Falso: la radioterapia fa cadere i capelli temporaneamente solo se viene irradiato tutto il cervello; I capelli inoltre ricrescono, salvo rare eccezioni, entro dodici mesi dalla fine del trattamento.

La radioterapia allevia il dolore. Vero: la radioterapia controlla il dolore in molte situazioni, sia perché riduce la massa tumorale e sia direttamente come effetto antidolorifico. Tale capacità viene maggiormente sfruttata nel trattamento delle metastasi ossee dove vengono effettuate pochissime sedute di radioterapia, generalmente una sola e peraltro ripetibile.

Con la radioterapia ci si ustiona la pelle. Falso: un eritema della pelle è possibile ma generalmente controllato. Le ustioni o grandi bruciature succedevano quando si utilizzavano altre apparecchiature come la cobalto terapia; con questi apparecchi venivano effettuati grandi campi d’irradiazione senza adeguati sistemi di controllo della dose, che invece oggi sono presenti.

La radioterapia è come l'intervento chirurgico. Vero: in molti casi la radioterapia è alternativa all'intervento chirurgico, Nei tumori ORL (otorinolaringoiatrici), della prostata e di altri distretti, la radioterapia ottiene risultati simili alla chirurgia. Naturalmente occorre una buona integrazione con i chirurghi per scegliere i pazienti più idonei. La tecnica radioterapica riesce comunque a effettuare dei trattamenti mirati stereotassici o di radiochirurgia su molte lesioni, specie in ambito cerebrale, polmonare ed epatico.  

La radioterapia dura molto tempo. Vero/ Falso: dipende dal trattamento, alcuni durano un giorno, altri poche settimane, altri anche due mesi. Il tempo dipende dall’intento del trattamento radioterapico che può essere curativo esclusivo, preoperatorio per ridurre la massa da operare, post-operatorio per ridurre il rischio di recidive, in associazione con la chemioterapia di cura e consolidamento e infine esclusivamente palliativo. Ma questo in tutte le fasce di età. 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Professor Vittorio Donato, Direttore della U.O.C. di Radioterapia dell’Ospedale San Camillo - Forlanini di Roma

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