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Alimentazione

Come rinfrescare fido e micio

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Pubblicato il: 14-04-2015

Iniziano i primi caldi e i nostri amici pelosi ne risentono. Ecco qualche rimedio per farli stare più freschi.

Come rinfrescare fido e micio © Thinstock

Sanihelp.it - Con l’arrivo del bel tempo le temperature iniziano a salire e il sole scalderà più del solito. I nostri amici a 4 zampe soffrono il caldo in proporzione maggiore rispetto all’uomo.

Questo potrebbe portare ad un calo dell’appetito con una conseguente diminuzione del consumo giornaliero di alimento, soprattutto se la sua dieta è a base di croccantini.

Per fare in modo che il nostro amico riceva un adeguato apporto di sostanze nutritive anche con il caldo e l’afa, si può ricorrere a due alleate: la frutta e la verdura.

Sono entrambe un ottimo alimento che può essere somministrato all’animale tutto l’anno come contentino e sfizio al posto di tutti quegli avanzi dolci e salati, ricchi di calorie e grassi che siamo soliti allungare ai nostri amici dalla tavola.

La frutta e la verdura sono un’ottima fonte di vitamine e sali minerali, sono molto dissetanti e ricche di elementi nutritivi che possono aiutare l’animale a fronteggiare il caldo.

Ma quale verdura e quale frutta può essere somministrata senza pericolo per l’animale?

La cosa giusta da fare per salvaguardare l’economia domestica sarebbe quella di mangiare sempre verdura e frutta di stagione.

Le verdure che possiamo somministrare senza pericoli sono: cetrioli, fagiolini, carote e le zucchine (queste ultime due sono particolarmente gradite al cane).

È sempre meglio somministrare qualunque tipo di verdura previa cottura perché risulta più digeribile anche se, con l’ebollizione, si perdono gran parte delle vitamine in essa contenute a causa del fatto che queste sostanze sono termolabili (distrutte dalle alte temperature).

Se volete somministrare la verdura cruda è meglio frullarla dato che risulta più digeribile per gli amici pelosi.

Meglio evitare le verdure ricche di acido ossialico (spinaci, bietole, cicorie e lattuga) che tendono a fissare il calcio a livello dell’intestino, rendendone difficile l’assorbimento e predisponendo l’apparato urinario alla formazione di calcoli. 

Assolutamente vietate sono le cipolle, l’aglio e l’erba cipollina che causano irritazione gastrointestinale e danni ai globuli rossi.

Le patate è meglio somministrarle cotte in quanto risultano più digeribili ed eventuali tossine presenti vengono distrutte con le alte temperature.

Pomodori, melanzane e peperoni sono sconsigliati perché sono difficilmente digeribili dall’animale e, nei cani che soffrono di artrite, possono aggravarne l’infiammazione.

Per quanto riguarda la frutta, in generale quella di stagione può essere somministrata quasi tutta al cane, a parte qualche eccezione.

Bisogna fare attenzione ai noccioli di pesche, albicocche, prugne e ciliegie perché contengono cianuro.

In generale i semi di tutta la frutta andrebbero scartati perché risultano comunque non digeribili e nella maggior parte dei casi dannosi per l’amico a 4 zampe.

La frutta troppo zuccherina dovrebbe essere somministrata con moderazione perché potrebbe creare fermentazioni anomale a livello dello stomaco creando poi problemi all’animale.

L’uva invece è tossica in quanto contiene una tossina sconosciuta in grado di danneggiare seriamente i reni



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Alimentazione del cane e del gatto

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