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Candida e rapporti sessuali

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Pubblicato il: 22-04-2015

Quando è in corso una Candidosi è consigliabile evitare di avere rapporti sessuali fino alla scomparsa dei sintomi e al completamento della cura.

Candida e rapporti sessuali © Thinstock

Sanihelp.it - La candidosi vaginale è un’infezione molto comune tra le donne ed è causata dalla Candida albicans, un micete presente nel nostro organismo (fa parte della flora microbica di pelle, bocca, tratto gastroenterico e vagina), che può diventare patogeno, quando, per svariati motivi, si spezza il delicato equilibrio della flora vaginale, proliferando in maniera incontrollata.

Il passaggio dalla forma latente e asintomatica a quella clinica è evidente. Il disturbo, infatti, si manifesta con prurito, arrossamento dei genitali, a volte associato a gonfiore locale, e comparsa di perdite vaginali bianche molto consistenti dall’aspetto simile a ricotta.

Se l’infezione da Candida è presente o è in corso di trattamento non è strettamente necessario evitare di avere rapporti sessuali, tuttavia sarebbe meglio astenersi, soprattutto se si avverte dolore o disagio, in modo da consentire alla mucosa vaginale di guarire completamente.

Qualora però si scelga di avere rapporti con il partner, è raccomandato l’uso del preservativo (dall’inizio e non alla fine del coito) come barriera per impedire il passaggio della Candida. Questo fungo, infatti, è altamente contagioso e si rischia di incorrere nel cosiddetto effetto ping-pong, cioè il passaggio ripetuto dell’infezione da un partner all’altro ad ogni rapporto sessuale. Non a caso, infatti, è consigliabile estendere la terapia anche al compagno.



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www.thecandidadiet.com

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