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Forma a rettangolo

Operazione pancia piatta

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Pubblicato il: 21-04-2015

Pancia gonfia e girovita che lievita sono gli effetti di cattive abitudini alimentari e di vita. Il programma pancia piatta comprende dieta, sport, integratori e creme ad azione snellente e rimodellante.

Operazione pancia piatta © Thinstock

Sanihelp.it - A seconda della zona dove tendono ad accumulare il grasso di troppo, le donne si distinguono in 3 morfotipi: triangolo (forma a pera), sfera (forma a mela) e rettangolo. Quest’ultima tipologia si caratterizza per misure simili su vita e fianchi, una tendenza ad accumulare tessuto adiposo su pancia e girovita e una predisposizione alla formazione di gas e gonfiore nella zona addominale.

La principale responsabile è l’alimentazione. Le contromisure? Mangiare lentamente, masticare bene ogni boccone, bere almeno  due litri di acqua al giorno, evitare bevande zuccherate e privilegiare tisane a base di tarassaco, finocchio, cardo mariano, malva e carvi, che hanno una funzione detossificante e carminativa.

Sostituire il latte vaccino con latte di capra, più digeribile, o latti vegetali di riso, farro e kamut. Consumare yogurt o latti fermentati come il kefir, che aiutano a ristabilire la flora batterica intestinale. Evitare i cibi che gonfiano, come fagioli, ceci, cavolini di bruxelles, broccoli e cavoli, topinambur, cipolle, melanzane, mele. Tra le verdure, sono utili le insalate amare come cicoria, indivia e scarola, che purificano reni, intestino e fegato stimolando la diuresi, e i finocchi, che favoriscono l’eliminazione dei gas.

La dieta antigonfiore può essere integrata dall’uso di supplementi alimentari a base di fermenti lattici, finocchio, matè, che aiuta il drenaggio dei liquidi, carvi, vitamine del gruppo B, carbone vegetale, boswelia, che riduce il senso di pancia gonfia e la tensione addominale, estratti vegetali e maltodestrine fermentate che facilitano la funzione digestiva, agendo a livello gastrico. 

Per appiattire l’addome occorre far lavorare i muscoli addominali: è bene fare ogni giorno 45 minuti di attività fisica, alternando attività aerobiche con esercizi specifici di tonificazione. Infine, per contrastare e attenuare adiposità e inestetismi localizzati, si possono utilizzare creme dall’azione rimodellante e snellente a base per esempio di alghe, arancia amara, guaranà, caffeina, loto marino, escina, cellule staminali vegetali di sedano, centella asiatica, echinacea: stimolano il drenaggio dei liquidi, donano tonicità ed elasticità alla pelle e ne migliorano la compattezza.

Per favorire la circolazione e la penetrazione degli attivi, il prodotto va applicato con un lento massaggio circolare sull’addome, con la mano distesa attorno all’ombelico formando 5 cerchi in senso orario. Nei punti corrispondenti alle ore 3, 6 e 12 esercitate qualche pressione con la punta delle dita. Ripetete l’esercizio per 3 volte.



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