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Latte materno: uno scudo contro le malattie

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Pubblicato il: 21-04-2015

Un motivo in più per allattare? Proteggere i neonati dalle malattie. Lo dimostrano le ricerche, che ribadiscono anche altri benefici dell'allattamento naturale.

Latte materno: uno scudo contro le malattie © Thinstock

Sanihelp.it - I neonati costruiscono le proprie difese naturali contro le malattie e le infezioni accumulando e creando cellule immunitarie. Il latte materno contiene più di 130 prebiotici che aiutano a proteggere l'intestino del bambino da diversi tipi di microbi.

Oltre a contenere più di 415 proteine, alcune delle quali possono contribuire a uccidere i patogeni, il latte materno contiene diversi livelli di cellule immunitarie. Con caratteristiche simili a quelle di un radar, queste cellule sono in grado di scoprire un’eventuale malattia ancor prima che si manifesti e, di conseguenza, moltiplicarsi per fungere da scudo.

Una ricerca condotta dalla dottoressa Foteini Hassiotou della University of Western Australia ha rivelato la presenza di cellule staminali nel latte materno, che il neonato ingerisce quotidianamente con l'allattamento al seno, insieme a miliardi di altre cellule. Si ritiene che le cellule staminali possiedano la capacità di agire come una sorta di sistema di riparazione interna dell'organismo del bambino. La ricerca è tuttora in corso.

Sempre parlando delle peculiarità del latte materno, è accertato che contiene anche grassi essenziali con azione antimicrobica, che supportano lo sviluppo ottimale del cervello. Il cervello è l'organo con la massima quantità di grasso e la sua massa arriva quasi a raddoppiare nei primi 6 mesi di vita. A 2 anni, raggiunge oltre l’80% della misura presente nell’adulto.

Gli studi dimostrano che la composizione degli acidi grassi nel latte materno ha un impatto sullo sviluppo del bambino e che gli acidi grassi, per esempio il DHA, presenti nel latte materno hanno effetti positivi per il resto della vita.

Inoltre, dalle più recenti ricerche, risulta che gli alimenti ingeriti dalla madre durante la gravidanza e l'allattamento al seno danno sapore al liquido amniotico e al latte: ciò può influire sulle successive preferenze alimentari del bambino.

La maggior parte delle diverse migliaia di componenti presenti nel latte della mamma, come proteine, grassi, lattosio, vitamine, ferro, minerali, ormoni e enzimi, non può essere riprodotta artificialmente. Inoltre, il latte naturale è una sostanza viva, la cui composizione si modifica ogni giorno per adattarsi alle crescenti esigenze e per favorire lo sviluppo ottimale del bambino.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
10th International Breastfeeding and Lactation Symposium 2015 di Medela

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