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La cannabis in età pre-puberale comporta calo dell'altezza

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Pubblicato il: 19-05-2015

Sanihelp.it - Brutte notizie per gli amanti della cannabis: un nuovo studio ha evidenziato come i ragazzi che fumano marijuana, specialmente prima della pubertà, siano in media 10 centimetri più bassi di chi non ne fa uso. Non solo: nonostante la maggior parte delle persone adducano come motivazione per l'utilizzo di questa sostanza il fatto che presenti effetti sedativi e rilassanti, la stessa analisi ha dimostrato come in realtà, nel lungo periodo, prevalga un'azione di stress nei confronti del proprio organismo.

Questo è il risultato della sperimentazione prodotta dalla Pir Mehr Ali Shah Agriculture University di Rawalpindi: i ricercatori pakistani suggeriscono che la marijuana potrebbe provocare una tensione fisica che possiede come conseguenza un inizio anticipato della pubertà ma che al contempo sopprime lo sviluppo in altezza. Per giungere a questa conclusione, gli scienziati in questione hanno analizzato i livelli degli ormoni coinvolti nella crescita in età adolescenziale nel sangue di 220 non fumatori e di 217 consumatori di cannabis: il risultato ha evidenziato come questi ultimi presentassero una concentrazione maggiore di testosterone e LH, ormoni connessi con la pubertà, mentre gli ormoni correlati alla crescita erano più alti tra i ragazzi della prima categoria.

Studiando poi lo sviluppo e le ripercussioni di queste differenze, i ricercatori pakistani hanno notato che all'età di vent'anni i non fumatori pesavano in media 4 chilogrammi in più e presentavano un'altezza intorno ai dieci centimetri maggiore. Non solo: i livelli di cortisolo, ormone da sempre correlato alla comparsa di stress e al mal di testa, erano significativamente più alti per i fumatori rispetto a quelli che non facevano uso di marijuana.

Si tratta ovviamente di uno studio molto interessante, primo nel suo genere visto che evidenzia gli effetti della sostanza sui soggetti in età pre-puberale, e tenendo in considerazione che il picco di consumo di cannabis si raggiunge tra i quindici e i ventiquattro anni. Tra l'altro, sottolineano i ricercatori pakistani presentando lo studio Congresso Europeo di Endocrinologia in scena a Dublino, entrare nella pubertà troppo presto è caratteristica solitamente correlata ad un maggiore rischi di abuso di alcolici e droghe. Si spera che questa analisi metta in luce i rischi connessi al consumo di queste sostanze, specie tra i più giovani.  



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Pir Mehr Ali Shah Agriculture University, Congresso Europeo di Endocrinologia

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