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Paura delle iniezioni? Prova a trattenere il respiro

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Pubblicato il: 20-05-2015

Sanihelp.it - Una statistica riporta che circa il 10% degli americani presenti una fobia comune: la paura delle iniezioni. D'altronde, sebbene non si possa parlare di autentica idiosincrasia, quasi nessuno gioisce di fronte ad una puntura, un po' per il dolore che provoca, un po' per la dimensione dell'ago. Cosicché, ognuno ha il suo metodo per esorcizzare questa repulsione e, infine, per sciogliere la tensione in un liberatorio «già fatto?», come succedeva in una famosa pubblicità.

I ricercatori spagnoli dell'Università di Jaen hanno svelato quello che, almeno secondo loro, rappresenta il modo migliore per non provare dolore durante un'iniezione. Secondo gli esperti iberici, infatti, basterebbe prendere una bella boccata d'aria e trattenere il respiro durante l'operazione, solitamente piuttosto breve. La ragione starebbe nel fatto che l'organismo attiva un meccanismo per abbassare la pressione sanguigna, che naturalmente aumenta durante l'apnea. Allo stesso tempo, i segnali nervosi che partono dai polmoni inducono il cervello a smorzare l'attività del sistema nervoso, rendendoci meno vulnerabili al dolore.

Per giungere a questa conclusione, riportata sulla rivista specializzata Pain Medicine, i ricercatori iberici hanno condotto una sperimentazione su 38 volontari, a cui è stata schiacciata un'unghia per 5 secondi, prima in condizione di respirazione lenta, e in seguito in apnea. Il dolore, su una scala da 1 a 10, è diminuito da 5.5 a 5 trattenendo il fiato. Tale studio, tra l'altro, spiegherebbe il motivo per cui, solitamente, chi presenta una pressione sanguigna maggiore presenta una soglia del dolore più alta.

Ovviamente, secondo gli esperti spagnoli, trattenere il respiro potrebbe essere un ottimo metodo per sentire meno male laddove ci si aspetti di provare un qualche tipo di spasmo: ma, anche a livello intuitivo, nulla può contro le fitte improvvise ed inaspettate. Il dottor Richard Chapman, dell'Università di Utah, ha accolto con favore i risultati di questo studio, affermando che si potrebbe allenare le persone a fronteggiare il dolore controllando la respirazione: tuttavia, ha anche ricordato come in certi casi trattenere il fiato possa comportare come conseguenza l'irrigidimento della muscolatura, cosa che potrebbe presentare un effetto esattamente opposto e peggiorare le fitte. 

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
UniversitÓ di Jaen, Pain Medicine

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