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Chirurgia e medicina estetica: quali trattamenti in estate?

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Pubblicato il: 10-06-2015

Sanihelp.it - Esiste un periodo ideale per andare dal chirurgo plastico? «In linea di massima, non ci sono particolari vincoli a sottoporsi a interventi in una determinata stagione. Esistono però periodi più o meno favorevoli», risponde il dottor Gianluca Campiglio, chirurgo plastico di Milano, segretario dell’Isaps (International Society of Aesthetic and Plastic Surgery e autore del libro Mi voglio così.

«Una delle domande che mi sento rivolgere più spesso riguarda il periodo migliore in cui sottoporsi all’intervento chirurgico scelto - afferma il chirurgo - «Non ci sono stagioni negative o periodi consigliati: l’estate non ha particolari controindicazioni, ma richiedere degli accorgimenti maggiori per quanto riguarda il post operatorio».

Del resto, quando si parla di chirurgia estetica, solitamente gli interventi non sono dettati da urgenza e si possono pianificare con calma. «Molti approfittano di un periodo di vacanza o di riposo dal lavoro - spiega Campiglio - Gli interventi di rimodellamento del seno, come mastoplastica additiva, mastopessi e mastoplastica riduttiva, si possono eseguire tutto l’anno, anche a ridosso della bella stagione in quanto i tempi di recupero sono piuttosto brevi. Si può quindi sfoggiare un bel décolleté anche a poche settimane di distanza dall’intervento» afferma il medico.

Inoltre, le vacanze estive sono un buon periodo per l’otoplastica, l’intervento per correggere le orecchie a sventola: «I più giovani scelgono spesso l’estate per affrontare il post operatorio con calma e serenità. Il recupero, tuttavia, non è molto lungo: con la tecnica che utilizzo, il periodo di fasciatura della testa si limita a un giorno». Anche per rifarsi il naso va bene ogni stagione.

Altri interventi si possono fare d’estate, ma con l’accortezza di non esporsi al sole: «In caso di addominoplastica e altri interventi di rimodellamento del corpo (lifting braccia e cosce), le cicatrici non devono essere esposte al sole e in caso contrario devono essere protette da creme solari con protezioni molto elevate».

Niente sole anche dopo interventi al viso come il lifting o la blefaroplastica per tutto il periodo in cui sono presenti lividi, di solito 4-5 giorni. Per la liposuzione nessun problema a farla in estate: bisogna però mettere in conto di indossare, per 7/10 giorni una guaina contenitiva, che nei giorni di gran caldo può essere fastidiosa.

Se si parla di medicina estetica cambia però l’impostazione. «In estate vanno evitati trattamenti di rivitalizzazione e di rigenerazione della parte più superficiale della pelle, quindi peeling e laser ablativi (esfolianti). In questi casi, anche una minima esposizione al sole nella fase di guarigione può compromettere il risultato dell’intervento e lasciare antiestetiche macchie marroni, che poi sono molto difficili da cancellare. Tutti gli altri trattamenti non hanno particolari controindicazioni e possono essere eseguiti in qualsiasi periodo dell’anno» spiega il chirurgo. Per esempio, filler e botulino si possono eseguire sempre senza problemi, anche con la valigia per il mare già pronta. 



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dottor Gianluca Campiglio

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