Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Come sceglierlo e quando utilizzarlo

Estate: non rinunciare al siero

di
Pubblicato il: 16-06-2015

Il siero idrata in profondità e agisce in modo mirato dove serve, per una pelle da subito rinnovata. Chi ha detto che d'estate non serve? La parola dall'esperta.

Estate: non rinunciare al siero © Thinstock

Sanihelp.it - Giovani o mature, normali o sensibili, grasse o secche, pallido o abbronzate. Tutte le pelli possono aver bisogno, oltre all’idratazione e al nutrimento della crema quotidiana, di un trattamento concentrato.

Il siero risponde alla necessità di una cura intensiva perché è superconcentrato e rapidissimo nei risultati. D’estate però spesso finisce in fondo al cassetto, perché pensiamo di non averne bisogno o temiamo che secchi ancora di più la cute, già disidratata da sole e caldo.

«Il siero è il prodotto passe-partout dell’estate, adatto a qualunque tipo di pelle grazie alla texture leggera - spiega la dermatologa Alessandra Pelosi - Utilizzabile da solo o accompagnato al trattamento abituale, è una routine consigliata soprattutto per la pelle secca e molto secca. Perfetto anche per essere abbinato a un prodotto make up  o a un solare. Le formulazioni prive di attivi fotosensibilizzanti sono perfette in estate».

Ma ne abbiamo davvero bisogno? «L’estate, con il suo clima umido e l’aumento di  temperatura, è il momento dell’anno in cui la fisiologica traspirazione cutanea viene più ostacolata - spiega la dermatologa - Questo condiziona la qualità della pelle, che appare più lucida e può risultare appiccicosa e unta al tatto. Un siero dal potere idratante intensivo ripartisce l’acqua in tutte le zone del viso, per preservare la freschezza della pelle per tutto il giorno. La pelle risulta rimpolpata, il colorito più fresco e luminoso, le piccole rughe di disidratazione sono come levigate.

Il segreto? La semplicità formulativa. Il siero è più concentrato in attivi rispetto a una crema e si assorbe facilmente. Il suo grande beneficio è  la capacità di veicolare gli attivi in maniera immediata, agendo in profondità: ciò è possibile grazie alla presenza di sostanze che favoriscono la veicolazione degli attivi fino allo strato basale dell’epidermide, caratterizzato da cellule dotate di nucleo».

Quale scegliere? Un siero rivitalizzante, quando la pelle appare stanca e stressata a causa di poco sonno, stress, fumo e inquinamento, sovraesposizione ai raggi UV, alimentazione non equilibrata. Antietà, per una pelle segnata da rughe e grinze. Rimpolpante, per riempire la pelle di lipidi che possono diminuire dopo la menopausa. Sebonormalizzante e opacizzante, per ridurre le imperfezioni e l’aspetto lucido e unto della pelle grassa e impura. Illuminante, per uniformare il colorito riducendo le macchie brune.

L’utilizzo: al mattino, come base o unico trattamento (si preleva una piccola quantità sul dorso della mano e si stende sul viso) e/o alla sera, quando è maggiore la ricettività della pelle che, nella fase notturna,  aziona i suoi processi di rinnovamento  cellulare. Il trucco in più: per preparare la pelle a ricevere tutti i benefici del siero, regalare alla pelle un massaggio defaticante nelle zone del contorno occhi, arco sopraciliare e mento, per poi stendere il prodotto.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Cartella stampa Vichy

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti