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La donna che ha dormito un'ora sola al giorno per sei anni

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Pubblicato il: 16-06-2015

Sanihelp.it - È noto che, secondo gli esperti, il nostro fabbisogno giornaliero di sonno si aggira intorno alle 8 ore: una quantità minore può portare nel breve periodo ad essere semplicemente meno concentrati e attenti, ma alla lunga può causare veri e propri disturbi cognitivi. Dunque, che dire di Blaire Leahy, donna di 31 anni che, per 6 anni consecutivi, ha dormito una media di una sola ora a notte? La ragazza, madre di due bambini, ha sofferto di ansia profonda in seguito alla responsabilità di diventare genitore per la prima volta: inoltre, entrambi i suoi figli piangevano in maniera eccessiva durante le ore notturne, poiché nonostante sembrassero assolutamente sani soffrivano di dolorose coliche, cosa che ha esacerbato il problema.

La madre inglese inizialmente ha tentato di risolvere la questione con brevi pennichelle diurne, che però la lasciavano ancor più frastornata: così, Mrs. Leahy è stata costretta ad abbandonare il lavoro per cinque mesi, con una diagnosi di ansia e depressione. Per i quattro anni successivi, la ragazza ha tentato a risolvere farmacologicamente la sua insonnia tramite pillole per favorire il ritorno alla normalità, ma anche questi prodotti non hanno sortito l'effetto sperato. Così, dopo sei anni, la mamma britannica ha deciso di sottoporsi ad una sessione di due ore di ipnoterapia: e finalmente, dopo tanto tempo, è riuscita a farsi una dormita come si deve.

«È stata una tortura – ha affermato Blaire Leahy, che ha affidato le sue parole al quotidiano Daily Mail – per sei anni sono stata come uno zombie: dimenticavo persino di dover dormire, al massimo facevo una pennichella dove capitava per un'oretta. Dopo la prima gravidanza arrivavo a sera esausta: tuttavia, appena appoggiavo la testa sul cuscino, la mia mente iniziava a vagare». Alla donna fu diagnosticato un disturbo da stress post-traumatico, che l'aveva portata a soffrire di una vera e propria insonnia, esacerbata dalle coliche dei figli, che nonostante le facessero apparire assolutamente sane causavano forti dolori alle due bambine, facendole piangere come disperate tutta la notte.

Mrs. Leahy racconta inoltre di essere finita in un autentico circolo vizioso, poiché la mancanza di sonno la lasciava senza energia, e per rimanere sveglia e attiva durante le ore di lavoro era costretta ad assumere bevande alla caffeina, tè, energy drink e snack zuccherini, per cercare una sferzata di energia. Non certo una dieta consigliata per una persona che soffre d'insonnia. Proprio quando pensava di non poter andare più avanti, un amico gli consigliò di vedere un ipnoterapista, il dottor David Kilmurry, che ha utilizzato un trattamento basato sulla terapia cognitivo-comportamentale e la programmazione neuro-linguistica, due tecniche di psicoterapia. La strategia è stata talmente efficace che, dopo una sola seduta, la ragazza appena ha appoggiato la testa sul cuscino è riuscita ad addormentarsi, dopo sei lunghi anni di insonnia. 



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Daily Mail

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