Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Liquirizia: concentrato di salute

di
Pubblicato il: 04-03-2005

Masticata o succhiata, gommosa o in radici: scopriamo i mille volti della liquirizia, radice dal sapore dolce-amaro che da trentacinque secoli delizia il nostro palato.

Sanihelp.it - Oggi più che mai, dopo l’introduzione della legge antifumo, quando si parla di liquirizia si pensa subito alla sua funzione di surrogato della sigaretta, vuoi per la sua forma a bastoncino, vuoi per la gestualità che l’accompagna, vuoi per il suo sapore forte.  
 
Ma in realtà questa pianta officinale viene utilizzata già da circa 5000 anni in Cina a scopi curativi, grazie ai suoi principi attivi tra cui la glicirrizina, da cui la ricerca medica cerca di trarre vantaggio per nuove prospettive terapeutiche. 
 
La liquirizia è usata attualmente come: 
 
  • sedativo della tosse ed espettorante: cura le affezioni dell'apparato respiratorio (afonia, raucedine, tosse), diminuendo la densità del muco dei polmoni e dei bronchi e aumentandone la fluidità. L’effetto sarebbe dovuto alle proprietà lenitive nei confronti dei tessuti della gola irritati e il gusto fortemente dolce della glicirrizina potrebbe essere responsabile delle sue proprietà espettoranti.

     
  • antispasmodico in caso di difficoltà digestive, gastriti, bruciori di stomaco, dolori mestruali

     
  • antinfiammatorio e cicatrizzante in caso di ulcera gastrica e duodenale, asma, psoriasi, eczemi e artrite reumatoide

     
  • antinfiammatorio della bocca e delle gengive: calma le irritazioni della gola, schiarisce la voce, migliora l'alito

     
  • ipertensivo: chi ha la pressione bassa può trarre vantaggio dal consumo di liquirizia

     
  • riequilibratore ormonale: ha un effetto ormonale di tipo estrogenico

     
  • lassativo: possono essere impiegate le radici tagliuzzate e miscelate con malva in foglie e radice d’altea

     
  • dolcificante, dissetante ed emolliente: la glicirrizina ha una capacità di addolcire 50 volte superiore a quella dello zucchero ed è la sostanza più dolce esistente in natura. Perciò l'industria alimentare impiega l’estratto di liquirizia come dolcificante per alimenti e tisane e come aromatizzante per liquori, alcuni tipi di birra e altre bevande.  
    Inoltre, miscelato con zucchero, sciroppo d’avena e farina, lo stesso estratto viene impiegato per la produzione di caramelle dissetanti ed emollienti.

     
  • antitumorale: studi condotti su animali hanno dimostrato che la glicirrizina ha attività inibitoria contro certi tipi di tumore

     
  • protettore cardiovascolare: numerosi composti isolati dalle radici di liquirizia si sono mostrati efficaci contro il colesterolo e l’arteriosclerosi.
 
 
Scopri come usare questa radice!


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti