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Il fumo uccide le cellule staminali

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Sanihelp.it - Il numero delle cellule staminali prodotte dal midollo osseo è minore nei fumatori. È quanto emerge da uno studio condotto presso l’Istituto di biomedicina e immunologia molecolare (IBIM) del CNR, i cui dati vengono presentati in un seminario europeo che si svolge oggi e domani a Palermo.

Il tema che fa da traino al seminario è quello dell’ipossia, la riduzione della pressione parziale di ossigeno nel sangue arterioso, e delle malattie respiratorie ad essa connesse.

«Tra i soggetti affetti da patologie respiratorie croniche», spiega a professoressa Maria Rosaria Monsignore dell’ IBIM, «ci sono i fumatori, la maggior parte dei quali soffre di Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Proprio su questi malati abbiamo condotto una ricerca da cui è emerso che in questi pazienti le cellule staminali circolanti nel sangue e prodotte dal midollo osseo sono in numero ridotto, proprio come avviene nei malati di insufficienza cardiaca».

Se si considera la funzione di riparazione tissutale a livello dei muscoli, del cuore e di altri organi svolta dalle staminali midollari è facile comprendere come i risultati preliminari della ricerca siano di grande importanza. «Capire i meccanismi di questo fenomeno», conclude la Bonsignore, «costituisce un passo importante per la messa a punto di nuove terapie nel trattamento della BPCO».
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Tags:  staminali BPCO
Fonte: CNR
di Redazione Sanihelp.it
revisione: 04-03-2005

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