Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Un automobilista disidratato fa errori simili a un ubriaco

di
Pubblicato il: 15-07-2015

Sanihelp.it - Secondo un recente studio scientifico condotto nel Regno Unito, gli automobilisti che guidano senza essere adeguatamente idratati commettono lo stesso numero di errori di chi guida sotto l’effetto di alcol. La ricerca, realizzata dagli esperti della Loughborough University, in collaborazione con lo European Hydration Institute, richiama l’attenzione su un rischio legato alla sicurezza stradale finora poco conosciuto, che si acuisce nei mesi più caldi dell’anno, in concomitanza con l’aumento del traffico durante il periodo delle vacanze.

I risultati dello studio, realizzato grazie a un simulatore, hanno portato alla conclusione che un’idratazione insufficiente induce chi è alla guida a commettere il doppio degli errori rispetto a chi è adeguatamente idratato: un numero analogo a quello atteso quando chi si mette al volante è sotto l’effetto di droghe o alcol. 

Il motivo principale è che quando viene mantenuto l’equilibrio tra i liquidi che abbiamo introdotto e quelli che abbiamo perso, tutte le cellule lavorano nelle condizioni migliori e, di conseguenza, lo stesso avviene per i messaggi di trasmissione. Tuttavia, non dobbiamo bere più del necessario, perché, in genere, gli errori sono dovuti tanto a una mancanza di liquidi quanto al loro eccesso.

Gli errori più comuni riscontrati negli automobilisti non adeguatamente idratati, così come in quelli con un tasso alcolemico nel sangue pari a 0, 8 g/l  erano: sbandamento sulla corsia opposta, frenate tardive e passaggio o attraversamento delle bande sonore o delle linee che suddividono le corsie di marcia. Gli esperti spiegano infatti che la capacità di attenzione e di reazione agli imprevisti diminuisce, in particolare quando si guida su tratti rettilinei che richiedono minore attenzione, lungo strade statali a velocità moderata.

Inoltre, durante i tragitti più lunghi molti automobilisti evitano di bere, per ridurre al minimo le soste per andare in bagno. Lo EHI sottolinea l’importanza di un’idratazione adeguata prima di mettersi alla guida e del mantenimento del livello di idratazione mediante l’assunzione costante di liquidi, in concomitanza con soste più o meno lunghe. La quantità di liquidi da assumere dipende da numerosi fattori, come il caldo, la dieta, lo stile di vita, l’età e l’attività fisica. Si raccomanda vivamente di fermarsi ogni due ore per bere l’equivalente di un bicchiere di acqua o liquidi analoghi.

Con un lieve grado di disidratazione (pari a una perdita di circa l’1-2% di peso corporeo) le prestazioni fisiche e cognitive possono ridursi e possono persino insorgere problemi nella termoregolazione e nelle funzioni cardiovascolari. Con un deficit di fluidi del 4%, sono state osservate diminuzioni delle prestazioni ancor più gravi, accompagnate da perdita di concentrazione, mal di testa, irritabilità e sonnolenza. 

In estate, le temperature elevate e gli alti tassi di umidità agiscono sui livelli di perdita d’acqua. Guidare all’interno di un abitacolo caldo può causare sudorazione, con conseguente ingente perdita d’acqua ed elettroliti. Contrariamente a ciò che si pensa comunemente, anche l’aria condizionata contribuisce alla perdita di liquidi. 

Si raccomanda di accompagnare l’assunzione di acqua a quella di altre bevande, quali succhi, latte, bevande analcoliche, tè e caffè, in quanto contengono tutte oltre l’85% d’acqua. Se ci si sente stanchi, scegliere bevande contenenti caffeina, come caffè o bevande a base di cola, tenendo sempre sotto controllo l’apporto calorico: molti studi sembrano suggerire che quando si assume caffeina, il livello di attenzione e le prestazioni migliorano, in particolare quelle mentali. Infine, controllare il colore dell'urina: se è giallo chiaro, significa che il corpo è ben idratato; se più scuro, è possibile che sia già in atto una lieve disiratazione.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
European Hydration Institute

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti