Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Diabete: ecco la penna monosettimanale che facilita le cure

di
Pubblicato il: 16-07-2015

Sanihelp.it - È ora disponibile in Italia la nuova penna preriempita di exenatide a rilascio prolungato che, con una somministrazione settimanale, semplifica la gestione della terapia del diabete di tipo 2 e permette così di migliorare l’aderenza e di diminuire l’impatto psicologico del trattamento. Si tratta dell’unica terapia ipoglicemizzante monosettimanale per il diabete di tipo 2 negli adulti che non hanno raggiunto un adeguato controllo glicemico con la dose massima tollerata delle terapie orali.

Semplificare la somministrazione dei farmaci è oggi una delle maggiori sfide nella lotta al diabete, tanto che si stima che circa il 40% dei malati italiani abbandoni o non segua correttamente la cura prescritta a causa della complessità del trattamento.

Il nuovo device preriempito permette l’auto-somministrazione della terapia in pochi passaggi, eliminando la necessità di trasferire il farmaco dalla fialetta alla siringa. Il farmaco è incapsulato in microsfere biodegradabili che, iniettate sotto cute una volta alla settimana, rilasciano gradualmente il principio attivo nel sangue, consentendo un controllo glicemico costante. Ciò consente ai malati maggiore autonomia nella gestione della terapia, con ripercussioni positive sulla qualità di vita.

Agisce sia aumentando la secrezione d’insulina nelle cellule pancreatiche beta, sia riducendo la secrezione del glucagone, troppo alta negli individui affetti da diabete di tipo 2: le concentrazioni di glucosio nel sangue diminuiscono e si determina un miglior controllo glicemico associato a una riduzione del peso corporeo. 

Il diabete è un’epidemia sociale con cui oggi convivono 4 milioni di italiani e 387 milioni di persone nel mondo. Una cifra che, a causa del diffondersi dell’obesità e della sedentarietà, rischia di superare il mezzo miliardo di individui - tra diabetici e persone a rischio - entro i prossimi 20 anni. Il diabete di tipo 2 rappresenta circa il 90-95% di tutti i casi di diabete diagnosticati negli Stati Uniti. Si tratta di una malattia cronica caratterizzata da difetti fisiopatologici che portano a elevati livelli di glucosio. Si stima che più dei malati non stiano raggiungendo gli obiettivi di HbA1c raccomandati in base alle linee guida.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
AstraZeneca

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti