Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Aids: donne e anziani protagonisti, allarme nuovi ceppi

di
Pubblicato il: 04-03-2005
Sanihelp.it - È in corso oggi e domani a Milano l’VIII congresso internazionale Aids e assistenza domiciliare.
Oltre al trattamento dei malati e alla gestione dell’assistenza, un argomento fondamentale del congresso sono i nuovi protagonisti della malattia: donne e anziani.

Con i nuovi progressi dati dall’utilizzo di farmaci antiretrovirali, infatti, ora la mortalità da AIDS è passata dal 100% degli anni ’80 al 10%, e spesso dal momento dell’infezione da HIV al manifestarsi dell’AIDS trascorrono intere decadi.

Per questo assistiamo a un continuo aumento di malati over 65, che presentano complicazioni legate alla senescenza che vanno gestite in modo diverso. Dall’altro lato, sono notevolmente aumentati rispetto al passato i casi

di trasmissione eterosessuale del virus HIV, e di conseguenza il numero delle donne sieropositive (dal 24% del 1985 al 38% del 2004). Donne, che, avendo un’aspettativa di vita lunga, desiderano un figlio e si rivolgono alla fecondazione assistita, generando una richiesta elevata (mille all’anno nel solo ospedale Sacco di Milano) che richiede gestioni specifiche e solleva discussioni di tipo etico e morale.

Terzo importante tema del congresso, come ha spiegato la professoressa Antonietta Cargnel, primario della II divisione malattie infettive dell’ospedale Sacco e presidente del congresso, è quello della diffusione in Occidente di ceppi del virus diversi dal tradizionale ceppo B: si tratta di varianti importate da Asia e Africa con l’immigrazione, e che richiedono terapie specifiche ancora da testare.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti