Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Dalla colazione all'attività sportiva

Bimbi a tavola in vacanza: 10 regole

di
Pubblicato il: 04-08-2015

Le ricorda il pediatra, che sottolinea come le vacanze non debbano essere considerate un momento in cui le regole alimentari non contano più.

Bimbi a tavola in vacanza: 10 regole © Thinstock

Sanihelp.it - Pronti per le vacanze, ma senza lasciare a casa i buoni consigli per mantenere anche durante il meritato relax uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata. Vale per gli adulti ma ancora di più per i bambini che, indipendentemente dalla stagione, temperature -  devono seguire una dieta in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali imposte dalla crescita.

Ad aiutare mamme e papà è il dottor Piercarlo Salari, pediatra esperto in nutrizione. «Vacanza non deve essere sinonimo di trasgressione dalle buone abitudini alimentari né tantomeno di improvvisazione o anarchia – spiega il medico – Una volta che entrano nella routine quotidiana, anche se è quella della vacanza, le cattive abitudini tendono infatti a prendere il sopravvento e a persistere. Per questo è necessario fare attenzione e non cedere ad alimenti ipercalorici e a eccessi di sale o zucchero.

I genitori devono perciò tenere presente che in estate la sudorazione aumenta, caldo e umidità promuovono inappetenza e più precoce affaticabilità, la maggiore attività motoria comporta un ulteriore incremento della perdite di acqua e minerali». 

Per questo bisogna mettere in valigia un decalogo di consigli. 

1. Tenere in considerazione le esigenze del bambino: per i più grandi, che praticano magari attività ludico-sportive, non sottovalutare l’aumento del fabbisogno di acqua e di energia: è bene proporre da bere spesso senza eccedere con le calorie.

2. Se il bambino non ha voglia di mangiare, non forzarlo ma provare a proporre un altro pasto, magari più leggero, senza però farglielo saltare. Il pasto è un rituale da mantenere!

3. Anche il sonno è un rituale e bisogna rispettarlo. Bisogna osservare abitudini regolari e rispettare gli orari, seguendo le esigenze del bambino. Perché anche il sonno influisce sulla dieta e sul metabolismo.

4. Onorare la prima colazione: è uno dei pasti più importanti della giornata e bisogna sfruttarlo al massimo.In previsione di una giornata dinamica, una buona colazione è preferibile a una merenda pomeridiana troppo calorica. Per i bambini fino ai 3 anni, è consigliabile il latte di crescita con l’aggiunta di due biscotti. Il latte vaccino, particolarmente ricco in proteine, associato a un numero eccessivo di biscotti, può infatti predisporre a sovrappeso e obesità già dai primi anni di vita.

5. Privilegiare piatti unici (meglio se freddi, come un’insalata di riso o di pasta) e pasti semplici che facilitano la preparazione, velocizzano i tempi e permettono un controllo migliore delle quantità consumate. L’importante è scegliere alimenti che assicurino l’equilibrio nutrizionale e garantiscano la copertura dei bisogni nutrizionali, in ogni fascia d’età. Per i più piccoli, è importante continuare a offrire un’alimentazione specifica: omogeneizzati di frutta senza zuccheri aggiunti e di carne senza aggiunta di sale

6. Accertarsi della provenienza degli alimenti e prestare attenzione all’igiene in  cucina e durante il viaggio (vale anche per l’approvvigionamento dell’acqua).

7. Ridurre al minimo la proposta di bevande zuccherate e caloriche, preferendo l’acqua, meglio se a temperatura ambiente e non ghiacciata.

8. Aumentare il consumo di frutta, verdura e pesce. Ricordare che, con il cambio di stagione, problematiche di stipsi possono manifestarsi o accentuarsi: è importante garantire sempre un corretto apporto di acqua e fibre. L’utilizzo di un latte di crescita con fibre, dopo l’anno e sempre seguendo le indicazioni del pediatra, può essere di aiuto a integrare la dieta del bambino.

9. Approfittare del clima favorevole per far provare al bambino nuove esperienze sensoriali, a partire dalla vista, dal contatto e dall’assaggio di nuovi alimenti.

10. Considerare la vacanza non solo come un momento in cui non abbassare la guardia, ma anche come opportunità per correggere eventuali abitudini alimentari scorrette e cambiare così lo stile di vita dell’intero nucleo familiare.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
dottor Piercarlo Salari

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti