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Centenaria incinta: l'assurdo errore di un ospedale inglese

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Pubblicato il: 28-07-2015

Sanihelp.itUna gravidanza rappresenta sempre un miracolo. Scientificamente parlando, occorre uno spermatozoo portatore di DNA paterno più veloce e resistente degli altri in grado di fecondare l'ovulo della donna, perforandone le pareti e facendo fondere i due patrimoni genetici dei genitori. È necessario che l'embrione si sviluppi fino a diventare feto dopo circa otto settimane: dopodiché il feto deve piano piano maturare tutti gli organi ed apparati necessari per acquistare autonomia. Se al termine dei nove mesi tutto è andato come deve andare, arriva il parto: l'espulsione spontanea o estrazione strumentale del feto tramite intervento chirurgico. Un'operazione dolorosa, che può protrarsi anche a lungo: il record l'ha stabilito una madre polacca, che ha portato avanti un travaglio lungo ben 75 giorni.

Ecco perché, per utilizzare le parole della giocatrice americana di baseball Jennie Finch, «miracolo è davvero l'unico modo di descrivere il diventare madre e partorire: si tratta di un'incredibile benedizione di Dio». Tuttavia, anche i miracoli hanno i loro limiti impossibili da sopravanzare: come ad esempio il limite d'età, sancito dall'ingresso di una donna nella menopausa. Il Guinness dei primati per quel che concerne la madre più anziana di sempre lo detiene una donna indiana, Omkari Panwar, che ha dato alla luce due gemelli alla veneranda età di 70 anni. Quasi una dilettante rispetto a Doris Ayling, che si è vista recapitare una lettera del Farehall Community Hospital, policlinico dell'Hampshire, per un appuntamento pre-natale in questi giorni, a 99 anni suonati.

Di sicuro si trattava di una gravidanza inaspettata per una donna che ha già tre figli pensionati, sette nipoti e può vantarsi di essere bisnonna di tredici bambini: tuttavia, ciò che ha impedito alla anziana inglese di scalzare la settantenne indiana nel Guinness dei primati e registrare un record difficilmente battibile è il fatto che, in realtà, ovviamente, non era incinta. L'ospedale britannico si è infatti reso protagonista di un errore macroscopico, che non ha comunque fatto perdere il proverbiale umorismo a Doris, che ha accolto la notizia non già con uno svenimento o un urlo di terrore, bensì con una grassa risata, come raccontato dalla stessa protagonista della storia al Bognor Regis Observer. «Ho avuto tre figli quando avevo 20, 23 e 29 anni – ha affermato la signora Ayling – dopodiché ho pensato che fosse abbastanza».

Come affermato anche dal Sun facendo un rapido calcolo Doris, che è nata durante la Prima Guerra Mondiale nel 1915, non è incinta da circa 70 anni: una notizia esilarante dunque, accolta con simpatia anche dalla numerosa famiglia dell'anziana. Chi sicuramente non si sarà fatto una sonora risata sono i membri del management dell'ospedale britannico, coperto di ridicolo da questo singolare evento: un portavoce del Farehall Community Hospital si è scusato per il grossolano errore amministrativo e per l'ansia che esso può aver involontariamente causato.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
The Sun, Bognor Regis Observer, Farehall Community Hospital

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