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Disturbi alimentari: quanto pesa il rapporto padre-figlia?

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Pubblicato il: 19-08-2015

Sanihelp.it - Nella valutazione dei fattori di rischio che predispongono donne e ragazze allo sviluppo di disturbi del comportamento alimentare (come l’anoressia e la bulimia), la famiglia ha sempre ricoperto un ruolo di primaria importanza, un ambito la cui considerazione ha costantemente attribuito maggior peso al rapporto madre-figlia.

Recentemente però, i dati raccolti nel corso di alcune ricerche hanno dimostrato come anche la figura del papà e la qualità del rapporto intessuto con lui, abbia un ruolo molto importante nella genesi di comportamenti alimentari patologici.

«La figura di un padre con attributi negativi è risultata significativamente associata con disturbi alimentari e sintomi depressivi – ha spiegato il dottor John Toussaint, psicologo presso la Charles Sturt University, esponendo la sua ricerca durante l’International Mental Health ConferencesI papà infatti svolgono un ruolo importante nello sviluppo dell'autostima e dell’immagine che le figlie hanno di sé e del proprio corpo».

Intervistando numerose pazienti a cui era stato diagnosticato un disturbo del comportamento alimentare, il dottor Toussaint ha infatti scoperto che il 42% delle donne aveva avuto un padre iperprotettivo, mentre il 36% quasi o totalmente assente: solamente una donna su cinque invece, aveva descritto il papà come un genitore premuroso.

Analizzando i dati più approfonditamente poi, lo studioso ha constatato come le abbuffate seguite dall’espulsione del cibo (e quindi la bulimia) risultassero una forma di comportamento maggiormente legata alla mancanza di un legame tra il genitore e la figlia, mentre l’anoressia fosse associabile ad un padre invadente ed iperprotettivo.

«Certamente la relazione padre-figlia non è l'unica causa dei disturbi alimentari – ha sottolineato il dottor Toussaint – Questo studio però sottolinea la necessità di rivalutare l’influenza della figura del papà, che essendo per le figlie il primo modello maschile, preparano loro il terreno per pensieri e comportamenti a lungo termine. Le figlie insomma imparano dai papà ciò che possono aspettarsi dal sesso opposto».

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
International Mental Health Conferences

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