Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Colori diversi per effetti diversi

La bellezza in un granello (di sale)

di
Pubblicato il: 01-09-2015

I cosmetici a base di sale rendono la pelle più liscia, illuminano l'abbronzatura, rimodellano la silhouette riducendo la pelle a buccia d'arancia e la ritenzione idrica.

La bellezza in un granello (di sale) © Thinstock

Sanihelp.it - Combatte la cellulite, depura la pelle, ha proprietà antimicrobiche, ma guai ad abusarne. Parliamo del sale, l'oro bianco dei nostri mari. Gli italiani sono una delle popolazioni che ne consumano di più. La maggior parte deriva da prodotti salati durante la preparazione: salumi, formaggi, succhi di frutta, bibite. Assumerne più di 4/5 g al giorno favorisce la ritenzione idrica e la cellulite. Inoltre il sale stimola l'appetito e quindi un eccesso è nemico della linea.

L’altra faccia della medaglia, però, racconta di un minerale naturalmente disintossicante che può essere utilizzato per liberare la pelle dai composti tossici che si sedimentano tra gli strati. Le proprietà drenanti e rimodellanti lo rendono un componente d’eccellenza di vari cosmetici per viso e corpo.  

Il sale è ingrediente di punta specialmente di scrub e prodotti ad azione esfoliante che in un solo gesto rinnovano la pelle e la rendono subito più levigata e bella. Utilizzati prima dell’estate, preparano la pelle a ricevere l’abbronzatura. Dopo le vacanze, rimuovono la patina opaca che si forma in superficie rivelando una tintarella più luminosa.

A seconda dell’area di provenienza, il sale ha proprietà cosmetiche specifiche. I sali del Mar Morto sono riconosciuti per le virtù purificanti, drenanti e anticellulite. Poi c’è quello dell'Himalaya, che deve il caratteristico colore rosa alla ricchezza di ferro e altri minerali, come zinco e rame: aiuta i tessuti cutanei a ridurre il ristagno di liquidi ed eliminare le tossine.  

Il sale verde delle Hawaii è anch’esso ricco di oligoelementi: potassio, calcio e magnesio, è usato per scrub ad azione tonificante e antifatica. Il blu del sale di Persia è dovuto alla silvinite, un minerale estratto dalle miniere di sale dell'Iran dall’azione rigenerante sulla pelle.

Il sale dell’Australia è estratto dall’acqua del più importante fiume della zona, il Murray River. Le sfumature color pesca sono dovute al carotene di alcune alghe. Durante il percorso a valle, si carica di sali minerali preziosi, per una pelle rivitalizzata e sana.   

Il sale bianco di Bali nasce nell’Oceano Indiano: è ricco di oligoelementi che aiutano a eliminare le tossine, perfetto per un trattamento esfoliante delicato, dal potere restitutivo e addolcente. Infine il sale della Polinesia: nasce dall’incontro tra l’acqua del mare e l’argilla rossa che gli conferisce un insolito colore, dovuto all’alta concentrazione di ferro. È ideale per uno scrub rinfrescante e riequilibrante.

Come usarli? Lo scrub salino può essere spalmato sulla pelle asciutta, per un’azione esfoliante più decisa, insistendo sulle zone più secche e ruvide (talloni, gomiti, ginocchia), o direttamente sotto la doccia. I sali da bagno vanno sciolti direttamente nella vasca (il bagno di sale svolge un profondo effetto purificante, sgonfia, dona elasticità e morbidezza alla pelle) oppure sono ideali per maniluvi e pediluvi, grazie alle proprietà tonificanti, esfolianti e rivitalizzanti. 



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Dottoressa Elvira Tarsitano, biologa e componente della Commissione Igiene, Sicurezza e Qualità dell'Ordine nazionale dei biologi

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti