Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

L'obesità accelera l'esordio dell'Alzheimer

di
Pubblicato il: 04-09-2015

Sanihelp.it - Numerosi studi scientifici hanno evidenziato come l’obesità rappresenti un fattore di rischio per lo sviluppo di Alzheimer: ora uno studio pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry ha evidenziato come l’obesità a 50 anni rende più precoce l’insorgenza di demenza.

Lo studio, a lungo termine, ha coinvolto 1394 adulti, nessuno affetto da demenza a inizio studio; a fine studio ha sviluppato la patologia circa il 10%  del campione iniziale.

Questo studio ha evidenziato come l’età media di diagnosi di Alzheimer si è rivelata 83 anni, ma l’età di insorgenza si è rivelata tanto più precoce quanto più si discostava dalla norma l’indice di massa corporea (IMC) di questi pazienti all’età di 50 anni.

Anche tenendo conto dei fattori i rischio per lo sviluppo di Alzheimer come l’ipertensione, l’ipercolesterolemia, il diabete, il vizio del fumo, la correlazione scoperta è rimasta la stessa.

Resta da capire se a rendere più precoce l’esordio di Alzheimer sia il sovrappeso o la cattiva qualità della dieta seguita. 

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
HealthDay News

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti