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10 punti per una Pasqua in forma

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Pubblicato il: 22-03-2005

Uova di cioccolato e colombe: le tentazioni alimentari della Pasqua sono irresistibili. Ma per salvare la linea senza rinunciare ai piaceri della tavola un modo c'è.

Sanihelp.it - Pasqua, come tutte le feste, è una gioia per il palato ma un tormento per la linea. Tanto più che si avvicina l’estate e con essa la tanto agognata prova costume.

Come fare a passare queste feste senza rovinare la linea ma anche senza rinunciare alle delizie pasquali?

Ecco alcuni consigli utili da seguire prima, dopo e durante il ponte pasquale.



    NEI GIORNI PRECEDENTI:
  1. Non dilatare il periodo delle trasgressioni: non lasciarti tentare dalle vetrine delle pasticcerie e dagli scaffali dei supermercati stracolmi, già da un mese, di delizie pasquali. Non è l’eccesso di un giorno a far ingrassare, ma quelli ripetuti nel tempo. Inoltre, abbuffandosi già una settimana prima della festa, si arriva al giorno di Pasqua già nauseati, mentre aspettare la mattina di Pasqua per aprire l’uovo e assaporare il primo pezzo di cioccolato è più gratificante…

    A PASQUA:
     
  2. Scegli una soluzione all’aperto (se il tempo lo permette): un pic nic, un pranzo informale con gli amici a base di cibi freddi, una grigliata in campagna. Il pasto sarà sicuramente più leggero dell’interminabile pranzo intorno al tavolo…
     
  3. Nessuna dieta funziona senza concedersi dei piccoli sgarri. È quindi giusto non rinunciare a niente, ma con moderazione, evitando di fare il bis, privilegiando le mini porzioni, non esagerando con il vino.
     
  4. Il pericolo sta nelle dosi, non in un alimento in particolare. Per esempio, una grossa fetta di colomba dopo un pranzo di 3-4 portate ipercaloriche è troppo: decidi se ridurre le portate o la porzione di dolce.
     
  5. Se rimani in città, cogli l’occasione per fare passeggiate: le strade sono meno trafficate e meno inquinate.

    DOPO LE FESTE:
     
  6. Visto che si tratta solo di un weekend di trasgressione, l'organismo è in grado di smaltire nei giorni successivi gli eccessi di cibo: sarà sufficiente non eccedere con i grassi.
     
  7. Per mettere a riposo stomaco e intestino sono ideali verdure, minestroni, legumi, pesce o carni bianche per i 2-3 giorni successivi.
    Non serve a nulla digiunare o seguire diete drastiche perché tra eccessi e restrizioni si mette l’organismo in difficoltà.
     
  8. Per facilitare la digestione sono ottime le tisane a base di tarassaco, frangola, liquirizia e carciofo.
     
  9. Approfitta delle prime belle giornate per cominciare una regolare attività fisica.
     
  10. Cerca di non avere a disposizione avanzi nei giorni successivi: l’ideale è non preparare quantità di cibo superiori al bisogno. Se invece il frigorifero è ancora colmo di cibo, un’ottima soluzione per non strafogarsi e non sprecare nulla è ridurre gli avanzi in mini porzioni, congelarli e consumarli nel tempo, magari in compagnia degli amici!


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Redazione Sanihelp.it

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