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La chiropratica agisce rimuovendo le rigidità localizzate

Mal di schiena o cervicale? Risponde la chiropratica

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Pubblicato il: 06-10-2015

Mal di testa, cervicale e dolori articolari possono essere efficacemente trattati dalla chiropratica attraverso l'applicazione di una pressione controllata sulle articolazioni ipomobili.

Mal di schiena o cervicale? Risponde la chiropratica © Thinstock

Sanihelp.it - Nata nel 1895 ad opera dello statunitense Daniel David Palmer, la chiropratica risulta essere attualmente, negli Stati Uniti e in Giappone, la più diffusa professione sanitaria che non si avvale dell’utilizzo di farmaci o medicamenti.

Questa pratica, nello specifico, è largamente impiegata in caso di disturbi del sistema muscolo-scheletrico e del sistema nervoso, e si rivela un rimedio molto efficace nel trattamento di dolori al collo e alle articolazioni di braccia o gambe, del mal di testa e del mal di schiena.

Soprattutto in relazione a quest’ultimo disturbo, il dottor John Williams, Presidente Associazione Italiana Chiropratici, spiega che «il mal di schiena è considerato da molti il male del secolo: ne soffre un’altissima percentuale di persone di ogni fascia d’età e categoria lavorativa. Le ricadute negative sulla società poi, sono enormi sia per i giorni di lavoro persi sia per le cospicue spese sanitarie che ne derivano, tanto che negli Stati Uniti si stima che i costi generati dal mal di schiena superino i 100 miliardi di dollari l’anno».

Spesso infatti, a causa di eventi traumatici (come il sollevamento improprio di un oggetto pesante) o di sollecitazioni negative ripetute nel tempo (come l’adozione di una postura scorretta), l’organismo subisce dei cambiamenti fisici e chimici che possono causare infiammazioni, dolori e diminuzione della mobilità articolare, una serie di condizioni che possono essere trattate con la manipolazione spinale, ovvero tramite l’applicazione di una pressione controllata delle articolazioni ipomobili.

«Chiaramente non ci si può limitare a considerare solamente il sintomo – prosegue il dottor Williams – Le cause all’origine delle rigidità muscolari, mal di schiena compreso, possono essere molteplici, pertanto prima di procedere ad eliminarle, è importante individuarle con precisione».

L’efficacia della chiropratica peraltro è confermata da evidenze scientifiche sempre più numerose, che hanno permesso di dimostrarne la sicurezza e l’efficacia: nello specifico, tra gli ultimi studi, rientra quello condotto presso l’Università di Pittsburgh, che ha evidenziato come il 94% dei pazienti con lombalgia trattati con manipolazione chiropratica, abbia riferito una diminuzione del dolore sul breve termine.

Per promuovere la conoscenza di questo approccio, l’Associazione Italiana Chiropratici propone dal 19 al 23 ottobre la ‘Settimana della Chiropratica’, durante cui i Dottori membri dell’Associazione (il cui elenco risulta disponibile sul sito www.chiropratica.it) apriranno le porte dei loro studi a coloro che vorranno effettuare un consulto gratuito per stabilire in che modo la chiropratica può aiutarli a ritrovare o a mantenere la propria salute.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Associazione Italiana Chiropratici

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