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Il rame è un potente antiossidante dall'azione battericida

Contrasta influenza e raffreddore con il rame

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Pubblicato il: 20-10-2015

L'oligoelemento rame è un prezioso alleato contro le malattie da raffreddamento, capace di stimolare le difese immunitarie e la produzione di energia grazie alla potente azione battericida di cui è depositario.

Contrasta influenza e raffreddore con il rame © Thinstock

Sanihelp.it - Le imprevedibili variazioni climatiche di questo autunno, caratterizzato da una notevole alternanza di temperature, ha favorito la rapida diffusione delle classiche infezioni respiratorie, ovvero di quelle ‘malattie da raffreddamento’ che colpiscono in particolare naso e gola.

Proprio per rafforzare il sistema immunitario in vista della stagione invernale, quando freddo ed influenza raggiungeranno i loro picchi, al di là di una più attenta applicazione delle norme igieniche di base (come lavarsi sistematicamente le mani, arieggiare le stanze ed evitare di fumare negli ambienti chiusi), è consigliabile ricorrere al prezioso aiuto derivato dal rame.

Oltre ad essere un oligoelemento necessario alla produzione di globuline e melanina, nonché al metabolismo di pelle, ossa, ormoni, digestione, fegato e sangue, infatti, il rame è anche un potente antiossidante dall’azione battericida, in grado di stimolare le difese immunitarie e la produzione di energia.

«Per combattere le infezioni acute e le malattie infiammatorie croniche consiglio spesso come elemento curativo l’oligoelemento rame – afferma la dottoressa Silvia Buscaglia, farmacista omeopata in Milano – In caso di infezioni virali o batteriche, l’utilizzo nelle primissime fasi della malattia riesce ad evitare il ricorso ad antibiotici, riducendo inoltre l’intensità della classica astenia post-febbre influenzale».

Per assicurare il massimo grado di assorbimento e biodisponibilità, questo oligoelemento andrebbe preso in soluzione glucosata, ovvero in un formato, come quello di Oligosol Rame in fiale, che ne garantisca lo stato ionico (l’unica forma attiva facilmente assimilabile dall’organismo).

Già dagli anni Settanta infatti, alcuni studi del medico francese Henry Picard avevano evidenziato come l’utilizzo regolare (da una a tre dosi giornaliere dall’inizio dei sintomi di infezioni e raffreddore) di rame in oligoelemento preparato come sale dell’acido gluconico 0,2590 grammi per 100ml, contribuisse a limitare l’evoluzione della malattia in più del 90% dei casi, in un tempo medio di 24-48 ore.

«In genere, l’oligoelemento rame deve essere assunto a digiuno per via orale, tenendolo sotto la lingua per almeno un minuto in modo che venga ben assorbito – prosegue la dottoressa Buscaglia – L’assunzione, preferibilmente lontano dai pasti, può essere ripetuta fino a due volte al giorno, soprattutto in fase di infezione acuta conclamata».



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Istituto di Medicina Omeopatica (IMO)

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