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Che Pasqua è senza colomba?

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Pubblicato il: 22-03-2005

Si parla di Pasqua e si pensa alla colomba, dolce tradizionale molto amato. Le calorie sono tante, ma non serve rinunciare: ecco come fare per concedersela senza paura.

Che Pasqua è senza colomba? © Rete Sanihelp.it - La colomba è il dolce di Pasqua per eccellenza, ma le sue origini sono poco conosciute e affondano in un passato lontano.

La prima colomba fu creata probabilmente intorno al 750 d.C. da un pasticcere di Pavia, che ispirandosi alla simbologia cristiana volle offrirla come segno di pace ad Alboino, re dei Longobardi, che stava assediando la città.
Il tentativo funzionò: Alboino rimase talmente colpito dalla bontà e dalla semplicità dello strano dolce a base di farina, acqua e lievito che, si dice, liberò la città.

Da allora il dolce si è arricchito via via di nuovi ingredienti, fino a entrare nella tradizione culinaria italiana con la ricetta in uso ancora oggi: farina, zucchero, lievito, burro, uova e canditi, più una croccante copertura di pasta di mandorle, zucchero e frutta secca.
Tutti alimenti squisiti, ma molto calorici e per questo nemici di qualsiasi dieta.

Anche chi lotta con la bilancia, però, può permettersi una fetta del delizioso dolce: basta rispettare alcune condizioni.

Innanzitutto bisogna scegliere un prodotto di qualità, che contenga almeno il 16% di burro, il 15% di canditi, uova intere con un minimo del 4% in tuorlo, a lievitazione e fermentazione naturale.
Purtroppo in Italia non esistono norme che obblighino il produttore a indicare tali percentuali, ma gli ingredienti devono essere riportati per legge in ordine decrescente a seconda della quantità; questo dovrebbe permettere almeno un riconoscimento approssimativo.

Meglio diffidare, poi, dei prodotti che contengono oli vegetali come quello di cocco: sono poco costosi, ma anche poco sicuri, soprattutto per i bambini.

Una volta scelta la colomba non resta che portarla in tavola e gustarla… attenzione però: se siete a dieta limitatevi a una porzione piccola (50 g circa), e cercate di evitare l’assunzione di carboidrati durante il pranzo, che saranno sostituiti dagli zuccheri della colomba.

Adesso nessuno potrà più separarvi dalla vostra dolce fetta… però attenti al portafoglio: per questa Pasqua è previsto un rincaro del 50% del prezzo della colomba rispetto all’anno scorso.

Secondo il ministero delle Attività produttive, il prezzo medio delle colombe confezionate in vendita nei magazzini della grande distribuzione organizzata passerà da 3,42 euro a 5,13 euro… che vogliano aiutarci con la dieta?


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