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Disponibile il primo farmaco per il rene policistico

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Pubblicato il: 04-11-2015

Sanihelp.it - Inglesi e gallesi affetti da malattia autosomica dominante del rene policistico (ADPKD) ora avranno accesso a Tolvaptan, il primo trattamento che ha dimostrato di rallentare la progressione di questa malattia fatale.

NICE ha rilasciato oggi le linee guida finali che raccomandano tolvaptan nell’ADPKD per adulti con la malattia renale cronica allo stadio 2 o 3 all'inizio del trattamento con evidenza di malattia in rapida progressione. Tolvaptan è il primo trattamento modificante l’ADPKD disponibile al Servizio Sanitario Nazionale nel Regno Unito. 

ADPKD è la malattia renale ereditaria più comune ed è principalmente caratterizzata dallo sviluppo e l'ingrandimento di cisti multiple piene di liquido nei reni, che portano a un aumento delle dimensioni del rene e a complicanze che includono dolore acuto e cronico, ipertensione e insufficienza renale. Circa la metà delle persone malate necessiteranno di un trapianto di rene o di dialisi entro i 54 anni di età.

ADPKD è la più comune di tutte le malattie genetiche mortali, con un impatto imprevedibile e spesso crudele sulle famiglie che colpisce. Fino a ora non c'è mai stato un trattamento in grado di ritardare la progressione. 

I dati valutati dal NICE includono i risultati del più grande studio mai intrapreso nell’ADPKD. Nell’arco di tre anni, ha dimostrato una significativa riduzione, prossima al dimezzamento (49 %, p <0,0001), dell'aumento annuo del volume renale totale per i pazienti trattati con tolvaptan rispetto a quelli trattati con placebo.

Inoltre, è stato dimostrato che tolvaptan riduce il tasso di declino della funzionalità renale rispetto ai pazienti trattati con placebo di circa il 32 % (p <0.001). I pazienti che assumono tolvaptan hanno anche meno probabilità di dolore renale rispetto a quelli trattati con placebo (p < 0,0095).

Nei pazienti in terapia con tolvaptan sono stati osservati eventi avversi associati al meccanismo d’azione del farmaco, quali sete, poliuria, pollachiuria ed è stato anche identificato un rischio di danno epatico.

Questa raccomandazione dà l'opportunità di aiutare alcuni malati a ridurre il numero di sintomi e rallentare la progressione verso l'insufficienza renale. Tolvaptan è stato approvato in Giappone e Canada. Le linee guida fanno seguito all’autorizzazione all'immissione in commercio europea del farmaco, concessa nel maggio 2015.



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