Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Prevenzione

Pazienti HIV positivi e cancro: serve più prevenzione

di
Pubblicato il: 01-12-2015

Il cancro è la prima causa di morte nei pazienti con HIV, anche per loro è fondamentale adottare stili di vita sani e aderire agli screening.

Pazienti HIV positivi e cancro: serve più prevenzione © Thinstock

Sanihelp.it - Si celebra oggi la Giornata Mondiale contro l’AIDS, un'occasione importante per ribadire il ruolo della prevenzione anche in campo oncologico. I tumori sono infatti la prima causa di morte nei pazienti HIV positivi, è dunque importante che costoro prendano parte ai programmi di screening anti-cancro e conducano stili di vita sani.

A sottolinearlo è il professor Umberto Tirelli, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Tumori di Aviano (Pordenone): «Grazie ai progressi raggiunti dalla ricerca medico-scientifica nel nostro Paese, gli HIV positivi sono sempre più anziani. In questa particolare categoria di malati registriamo un aumento di patologie oncologiche legate anche all’invecchiamento, tra cui cancro a fegato, prostata, polmone e colon. Sono invece in calo, grazie all’efficienza delle terapie anti-HIV, i tumori associati alla grave immunodeficienza come linfomi o Kaposi. Il motivo è da ricercare nella scarsa prevenzione sia primaria sia secondaria. Molte di queste persone infatti, fumano o abusano di alcol e spesso presentano virus oncogeni come l’HPV o quelli dell’epatite B e C. Ciononostante le donne non svolgono esami diagnostici di routine come il pap-test e la mammografia. Chi ha il virus dell’AIDS deve fare gli esami raccomandati alla popolazione generale della stessa età. 

Dovrebbe poi seguire le principali regole di prevenzione del cancro come niente sigarette, limitare il consumo di alcol, condurre una dieta sana ed equilibrata, praticare tutti i giorni un po’ di attività fisica e non utilizzare droghe o altre sostanze nocive. Bisogna avviare al più presto su tutto il livello nazionale progetti e campagne di informazione specifiche per questa categoria di persone. I tumori nei pazienti colpiti da HIV sono passati da essere considerati patologie da non trattare all’inizio dell’epidemia a malattie guaribili. All’Istituto di Aviano nel corso degli ultimi anni abbiamo portato avanti numerosi studi scientifici per il trattamento di patologie oncologiche in persone immuno-depresse come i malati di AIDS. La prossima sfida che dobbiamo riuscire a vincere è però far in modo che non si ammalino di cancro e comunque aumentare il numero di diagnosi precoci».



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Comunicato stampa

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti