Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Interferone peghilato: la cura combinata di HIV e epatite C

di
Pubblicato il: 18-03-2005
Sanihelp.it - La dichiarazione conclusiva della 1a Conferenza di Consenso Europea, recentemente svoltasi a Parigi, sul trattamento della coinfezione HIV-HCV (Epatite C) ha definito la terapia combinata con interferone peghilato e ribavirina il trattamento di elezione per questo tipo di pazienti.

L'Epatite C è aumentata di dieci volte nell'ultimo decennio, diventando così la causa principale di decesso nei malati di Aids che convivono anche con l'epatite C.

Le conclusioni degli esperti hanno preso in considerazione lo studio Apriocot promosso da Roche: il primo studio prospettico multicentrico internazionale per valutare l’efficacia e la sicurezza della terapia combinata con interferone peghilato in pazienti con coinfezione HIV-HCV.

«Oggi il Comitato di Esperti ha formulato importanti raccomandazioni e siamo particolarmente lieti che la terapia combinata con interferone peghilato sia stata riconosciuta come il miglior trattamento per i pazienti co-infetti HIV-HCV», afferma Ciro Caravaggio, Direttore dell’Hepatitis Franchise di Roche. «Poiché l’interferone peghilato alfa 2a rappresenta l’unica terapia approvata sia dalle autorità dell’Unione Europea che da quelle statunitensi, abbiamo il dovere di aiutare i medici ad attuare le linee guida formulate dal Comitato».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti