Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Niente forzature, sì al gioco e alla sperimentazione

Il piccolo non mangia? I consigli età per età

di
Pubblicato il: 12-01-2016

Una psicologa ci spiega come avvicinare i bambini al piacere del cibo. E illustra i benefici del cucinare insieme.

Il piccolo non mangia? I consigli età per età © Thinkstock

Sanihelp.it - Alzi la mano chi non ha mai sentito la frase: Mangia tutto, se no non ti do il giochino? O chi non ha visto mamme intente a far ingurgitare al proprio bimbo l’ennesimo cucchiaino di pappa avanzata? Momento in cui le strategie più impensate vengono messe in campo, ma è proprio necessario vivere così la nutrizione del nostro bambino?

A rispondere, in alcuni capitoli del libro The Family Food, è la psicologa clinica e infantile Monica Contiero, che ci tranquillizza innanzitutto chiarendo che «i bambini sono in grado di autoregolarsi dal punto di vista fisiologico, quindi non è messa in discussione la loro crescita sana ed equilibrata.

Esistono bambini che mangiano poco ma crescono regolarmente, anche se non raggiungono percentili alti. Molto spesso proporre cibo forzatamente porta al risultato opposto, creando uno stato di malessere nel bambino e allontanandolo ulteriormente dalla piacevolezza del mangiare bene. 

È bene che il momento del pranzo e della cena abbia delle modalità ben definite e ripetute quotidianamente, con ritualità conosciute. Il bambino deve poter identificare che è arrivato il momento di mangiare per il fatto che ci si siede a tavola, la mamma gli propone il piatto con la pappa che lui può vedere e provare anche a mangiare da solo.

Anche se sono ancora molto piccoli, permettere loro di impugnare il cucchiaino e portarlo alla bocca, anche se non avrà fin da subito una mira eccezionale, lo rende autonomo, allena la coordinazione mente-braccio e lo rende consapevole delle sue potenzialità. 

Almeno nel primo anno di età è importante che il bambino sperimenti con i 5 sensi anche a tavola: deve essere lasciato libero di sperimentare il cibo, utilizzare le posate come le mani. I bimbi, infatti, sin da piccoli (circa 1 anno) sperimentano il mondo toccandolo, modificandolo con le mani per osservare i cambiamenti che sono in grado di apportarvi.

A partire dai 2 anni è consigliabile non privare il bimbo della manipolazionema coinvolgerlo nelle attività di cucina. Ciò ha una serie di benefici:

- aiuta ad apprezzare cibi come le verdure, spesso non amati dai bambini

- aiuta ad affinare le competenze matematiche, come contare le uova, per esempio, o versare l’acqua in base alla misura richiesta, la preparazione delle pietanze lo aiuta inoltre a migliorare la comunicazione, leggendo le ricette, e la sua proprietà di linguaggio

- sviluppare il senso del gusto, affinare il palato e a fargli scoprire nuovi gusti, assaggiando cibi nuovi di volta in volta

- esplorare gli altri sensi, come l’olfatto, annusando il cibo, l’udito e il tatto, attraverso gli impasti, la mescolazione degli ingredienti e i suoni della cucina

- rafforzare la fiducia in se stessi e sviluppare senso dell’autonomia, soprattutto se al piccolo si affidano compiti da svolgere da solo, come mescolare o aggiungere l’acqua

- sentirsi più autonomi: se al bambino viene affidato un compito, come curare un impasto, spolverare il formaggio o aggiungere l’olio, si sentirà investito di una piccola missione che vorrà portare a termine nel migliore dei modi

- migliorare il bagaglio lessicale: leggendo un libro di ricette i bambini hanno la possibilità di sperimentare nuove parole e ampliare il bagaglio dei termini conosciuti 

- sviluppare coordinazione mente braccio

- migliorare la manualità fine utile poi per la scrittura attraverso i movimenti delicati necessari per cucinare. 

The Family Food è un libro pensato per mamme e papà con poco tempo ma il desiderio di riunire la famiglia intorno a un tavolo. Ma non solo: analizza dal punto di vista psicologico come far avvicinare i bambini al cibo e fa luce su alcuni aspetti legati alla nutrizione e alla salute. Utile per le famiglie che intendono approcciarsi allo svezzamento del bambino con l’autosvezzamento.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
The Family Food, di G. Mandrino e A. Alfieri, Mental Fitness Publishing, Trevisini Editore

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?

Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti