Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Il benessere passa dalla tavola

Dalla teoria alla pratica, la salute si serve in libreria

di
Pubblicato il: 06-02-2016
Dalla teoria alla pratica, la salute si serve in libreria © @NicoleToscano

Sanihelp.it - Oggi più che mai il cibo, e tutto quello che gli ruota attorno, sono argomenti di grande attualità: in televisione, sui giornali, alla radio ed in rete, giornalisti, subrette, cuochi provetti o improvvisati, blogger e chef stellati dispensano consigli in fatto di gusto, abbinamenti, ricette, ingredienti e, perché no, sana alimentazione. Un concetto, quest’ultimo, che andrebbe approfondito meglio con chi della nutrizione ha fatto il suo mestiere perché se  è vero che siamo quello che mangiamo, va da sé che scelte sbagliate posso compromettere la salute.

Proprio per cercare di fare chiarezza sull’argomento, dando allo stesso tempo suggerimenti pratici per la cucina di tutti giorni e per i piatti più gourmet, quelli della domenica e delle feste per intenderci, la blogger Raffaella Dallarda ha invitato nel salotto del Mondadori Store di Milano di via San Pietro all’Orto 11, in occasione dell’incontro intitolato Benessere è… alimentarsi in modo sano, naturale e divertente, la nutrizionista Manuela Nobile, lo Chef Riccardo Cominardi e la giornalista e food blogger Valeria Airoldi: la scienza nutrizionale, l’arte dell’alta cucina e l’estro della semplicità a confronto.

«Il modello alimentare più corretto, che nella letteratura medica è stata definito quello a più bassa mortalità, in quanto contrasta i processi e le malattie cronico-degenerative e la sindrome metabolica è senza dubbio la dieta mediterranea, che prevede il consumo di buone quantità di verdura e frutta, in particolare colorate e ricche di polifenoli, flavonoidi, terpenoidi e antociani, che sono sostanze antiossidanti ed antinfiammatorie. Essa permette un miglior controllo della glicemia e una minor resistenza all’insulina, dovuta al consumo di amidi complessi in associazione a legumi» ha spiegato la dottoressa. «Nella dieta mediterranea sono primariamente presenti: i legumi, fonte di amidi e proteine; le noci ed in generale la frutta secca oleosa; i cereali integrali, che assieme ad ortaggi e frutta forniscono fibra, utile per garantire il senso il sazietà e promuovere l’attività intestinale, facilitata nell’eliminare le scorie; l’olio extravergine di oliva, considerato la fonte principale di grassi, ma anche un alimento che fornisce una buona quantità di antiossidanti; la carne, consigliata in moderata quantità, dando la precedenza alla carne di pollo, coniglio e tacchino rispetto al manzo ed al maiale; il pesce, alimento da prediligere rispetto alla carne, in particolare se si consuma il pesce azzurro (sarde, alici e sgombri), ricco di omega-3, utili per contrasta le malattie neurologiche e vascolari».

La nutrizionista ha poi stilato una serie di regole universali, utili per raggiungere il benessere, fermo restanod che la personalizzazione della dieta è ovviamente necessaria: «Il mio consiglio è quello di moderare l’introduzione di cibo (non introdurre più calorie di quelle che realmente servono), è inoltre utile suddividere l’alimentazione della giornata in tre pasti e due spuntini, eliminare il cibo spazzatura ricco di grassi idrogenati, eliminare le bibite zuccherate e lo zucchero in generale, introdurre proteine animali e vegetali in pari quantità consumando quindi più spesso i legumi, consumare solo occasionalmente cibi ad alto indice glicemico, dolci, burro margarina, insaccati e formaggi grassi ricchi di colesterolo e grassi saturi, e svolgere una regolare attività fisica».

Per passare dalla teoria alla pratica, Raffaella Dallarda ha poi chiesto aiuto allo Chef Riccardo Cominardi, professionista dell’alta ristorazione, nonché docente della scuola di cucina Food For Fun di Lissone (MB): «Per rendere più appetibili piatti semplici e salutari il mio consiglio è quello di utilizzare tanto i colori: frutta e verdure dunque, ma anche erbe aromatiche, spezie, fiori edibili. D’altra parte si mangia prima di tutto con gli occhi» ha affermato lo Chef. «Nella mia cucina prediligo le cotture veloci, evito di surriscaldare l’olio utilizzato in cottura in modo che sia più digeribile e meno dannoso. Evito l’utilizzo del brodo in modo da mantenere il sapore delle pietanze inalterato, limito il sale ed ho abolito totalmente il burro, se non per la pasticceria. Cerco di bilanciare i macronutrienti nel piatto (proteine, carboidrati e grassi) in modo che risulti equilibrato dal punto di vista nutrizionale».

«La mia professione porta a stare tante ore in piedi, si tratta di un lavoro impegnativo anche a livello fisico, bisogna essere agili e lucidi per coordinare tutto. Purtroppo però si rischia di mangiare ad orari irregolari, a volte si saltano i pasti, a volte si mangia per due. Il livello di stress è elevato ed è facile accumulare peso. Io ero ingrassato diversi chili, così ho scelto di provare a mangiare meglio, senza però rinunciare al gusto» ha concluso Cominardi.

A chiudere l’incontro è stato l’intervento di Valeria Airoldi, giornalista e blogger di www.fitfood.it, che ha dato qualche facile consiglio per rendere un pasto salutare, altrettanto piacevole: «Attraverso il mio blog cerco di proporre ricette sfiziose, facili da preparare ma nello stesso tempo gustose, proprio per sfatare il mito che per mangiare sano si debba ripiegare sulla solita insalata accompagnata dal petto di pollo. La chiave per rendere la dieta uno stile di vita da seguire per sempre sta, a mio avviso, nella varietà: bisogna essere curiosi, ed andare sempre alla ricerca di nuovi ingredienti per non annoiarsi mai. Qualche esempio? Invece della classica pasta integrale oggi possiamo cucinare la quinoa, l'avena, il farro, l’amaranto ecc. Possiamo arricchire il frullato con i semi di chia, oppure le bacche di maqui o di goji. Scegliere il latte di soia, di mandorle, di cocco al posto di quello vaccino. O ancora preparare una finta pizza con il cavolfiore e la farina di mandorle, o un piatto di deliziosi zoodles (gli spaghetti di zucchine), che hanno un indice glicemico bassissimo, ma saziano ed appagano».

Il prossimo appuntamento con il benessere presso il Mondadori Store si terrà martedì 23 febbraio (con inizio alle ore 18,30) e sarà dedicato al mondo delle SPA: al fianco di Raffaella Dallarda interverranno Daniele Massaro, ex attaccante del Milan e la dottoressa Federica Bieller, direttore marketing di QC Terme.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
4 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti