Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Alimentazione

Elezioni USA: la sfida a tavola

di
Pubblicato il: 09-02-2016

La Clinton non rinuncia ai peperoncini e Rubio alla colazione e a un'accurata idratazione. Tutt'altro che salutisti Donald Trump e Ted Cruz.

Elezioni USA: la sfida a tavola © flikr

Sanihelp.itNegli USA è periodo di primarie e i numerosi candidati alla carica di presidente si battono a colpi di interviste, anche su temi che poco o nulla hanno a che vedere con la lotta politica. Così in questi giorni si è molto parlato anche di come i vari politici affrontino la campagna elettorale a tavola.

Hillary Clinton dal 1992 (anno della prima campagna del marito Bill) non riesce a fare a meno dei peperoncini piccanti jalapenos: «Ho letto un articolo sulle proprietà dei peperoncini nel rafforzare il sistema immunitario e, ho pensato che fosse interessante, anche perché le campagne elettorali sono molto stressanti. Ora mangio un peperoncino al giorno, e forse è uno dei motivi per cui sono così in salute e piena di energie» ha dichiarato durante un’intervista alla rete pubblica Npr. A sostegno della candidata democratica anche una ricerca pubblicata dal British Medical Journal e condotta in Cina per sette anni, in base alla quale un consumo regolare di peperoncino sarebbe in grado di ridurre del 14% il rischio di morte prematura. 

Per il repubblicano Marco Rubio, di origini cubane, è la colazione il momento sacro: tutte le mattine, il giovane senatore della Florida mangia due uova sode, pane integrale tostato, mirtilli con miele, succo d'arancia e caffè. Ha anche detto di essere un gran bevitore di acqua. Ne consuma litri. 

Sul fronte bevande Donald Trump assicura di non bere alcolici (anche se ha prestato il volto a un marchio di vodka).  Ha però confessato che durante la campagna elettorale in pratica si nutre di snack. «Lo so, non sono il massimo e non è qualcosa che raccomanderei, ma sono troppo impegnato e c'è solo il tempo per gli snack» si è giustificato. «Da quando ho iniziato la campagna ho perso circa sette chili» . Un esempio da non seguire a tavola anche quello del texano Ted Cruz, che si è dichiarato appassionato di fast food.

Le uova strapazzate a colazione sono invece la passione di Bernie Sanders, che però durante le tappe elettorali preferisce mangiare cotolette di maiale, mentre il repubblicano Jeb Bush, che per colazione si concede solo una banana, accompagnata da una tazza di caffè, in campagna elettorale mangia tanta carne essiccata e mandorle.



FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Ansa

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti