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Functional training per correre meglio

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Pubblicato il: 16-02-2016

Se stai cercando di allungare le distanze, diventare più veloce o desideri semplicemente migliorare la tecnica, un aiuto può arrivare dall'allenamento funzionale. Elisa Granetto, titolare e trainer presso Next Gym Studio, ci aiuta ad approfondire l'argomento

Sanihelp.it - Sono diversi i runners che per migliorare la propria prestazione si dedicano unicamente alla corsa. In realtà chi sceglie di abbracciare questa disciplina dovrebbe seguire un programma di allenamento più completo, utile non solo per prevenire spiacevoli infortuni, ma anche per raggiungere una più elevata stabilità, equilibrio ed una migliore gestione del proprio corpo nello spazio.

Negli ultimi tempi, tra le attività propedeutiche alla corsa, il functional training risulta essere quella più quotata: questa disciplina si pone infatti lo scopo di sviluppare un corpo armonico attraverso esercizi che richiamano le funzioni base per cui è nato, rendendolo più forte, attivo e agile.

Per saperne di più abbiamo incontrato sabato 13 febbraio presso il Parco Sempione di Milano, in occasione dell’allenamento organizzato dalle Women in Run e RUN4ME in avvicinamento alla Milano Relay Marathon (per saperne di più su RUN4ME leggi qui), la trainer Elisa Granetto titolare della palestra Next Gym Studio.

Perché l’allenamento funzionale può essere d’aiuto a chi vuole correre?

Il functional training allena il corpo nel suo insieme: si tratta di una preparazione fisica a 360 gradi, utile per migliorare simultaneamente resistenza, rapidità, mobilità articolare, forza e capacità coordinative. Questo tipo di allenamento aiuta - tra gli altri - a rinforzare la muscolatura del core, tanto importante per una corretta gestione del proprio baricentro, e permette di correggere una postura errata (che spesso chi corre può sviluppare nel tempo) che può essere causa di lombalgie ecc.  

Come è strutturata una seduta di allenamento? Quante volte a settimana sarebbe utile inserirla nel programma di training affinché produca risultati?

Generalmente la sessione prevede un circuito di esercizi, organizzati a stazioni, che devono essere ripetuti senza sosta per un periodo di tempo prestabilito (ad esempio da 20 secondi fino a 2 minuti), terminato il quale le persone coinvolte raggiungono la stazione successiva e riprendono ad allenarsi. Gli esercizi possono essere eseguiti a corpo libero oppure con l’ausilio di piccoli attrezzi, utili per aumentare il carico e dunque lo sforzo. Si tratta di un allenamento anaerobico che sviluppa forza e potenza muscolare, oltre ad una grande resistenza dell'apparato cardio-respiratorio. Ipotizzando tre sedute di corsa a settimana, consiglio di inserire una seduta di functional training o al massimo due per i più allenati, all’interno del programma settimanale.

Quali sono gli esercizi più utili nello specifico?

Tra gli esercizi più utili segnalo gli squat, gli affondi ed i burpees, ma anche esercizi di core stability, esercizi che coinvolgano la muscolatura antigravitazionale e, per la parte alta, i push up.  

Si tratta di un allenamento valido per tutti, sia per i principianti che per i runners avanzati?

Certamente, tutti posso praticarlo poiché durante l’intervallo di tempo dedicato ad ogni esercizio, ognuno può ripetere il gesto seguendo il proprio ritmo, a seconda del proprio grado di allenamento. Non serve strafare, con la costanza e la dedizione i risultati arriveranno di sicuro.

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
da un incontro con Elisa Granetto, titolare e trainer della palestra Next Gym Studio

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