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Sogni: questione di dopamina più che di inconscio

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Pubblicato il: 22-02-2016
Sogni: questione di dopamina più che di inconscio © Thinkstock

Sanihelp.it - Da Sigmund Freud in poi, siamo stati soliti attribuire il merito, o la colpa, dei sogni che facciamo di notte, belli o brutti che fossero, al nostro inconscio, secondo la teoria dell'iceberg del padre della psicologia. Tale teoria afferma essenzialmente che la nostra psiche sia simile ad un enorme blocco di ghiaccio: la parte sommersa è molto più imponente, e molto più importante, della parte visibile a pelo d'acqua. Quest'ultima veniva dunque paragonata alla coscienza, mentre il sommerso è il mondo dell'inconscio, indagabile solo attraverso l'interpretazione dei sogni.

Ma uno studio dell'Università La Sapienza di Roma, svolto in collaborazione con l'IRCCS Santa Lucia dell'Università de L'Aquila e pubblicato in questi giorni sulla rivista specializzata Human Brain Mapping, punta a ribaltare questa concezione. Secondo la sperimentazione italiana, infatti, le nostre esperienze svolgono effettivamente un ruolo nella determinazione della nostra sfera onirica: ma più marginale di quanto possiamo immaginare. A rendere i nostri sogni simili ad autentici film, tanto che spesso ci portano a vivere una sorta di esistenza parallela, non sarebbe l'inconscio, ma i nostri neurotrasmettitori.

In particolare, sarebbe la dopamina la principale responsabile della qualità, e del contenuto, dei sogni che facciamo. Questa sostanza è stata indagata profondamente in ambito scientifico per il ruolo che svolge a livello del nostro comportamento, e per il suo collegamento a sentimenti quali soddisfazione, ricompensa, umore, memoria e apprendimento. Tuttavia, la funzione della dopamina non si limiterebbe a questo: il suo rilascio durante le ore notturne, infatti, attiva determinate aree del cervello, che vanno ad influenzare la nostra capacità di vivere un'esperienza onirica fatta di sogni nitidi o di immagini più vaghe. Per giungere a questa conclusione, i ricercatori italiani hanno monitorato l'attività cerebrale di alcuni volontari in stato di sonno: lo studio ha evidenziato una chiara connessione tra la produzione di dopamina a livello dell'amigdala e dell'ippocampo con la genesi dei sogni. E se il nostro inconscio fosse nient'altro che la semplice manifestazione di questo neurotrasmettitore?  

FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
UniversitÓ La Sapienza, IRCCS Santa Lucia, Human Brain Mapping

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