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Otite ricorrente: arriva il probiotico in spray

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Pubblicato il: 23-02-2016

L'otite media acuta colpisce il 90% circa dei bambini almeno una volta nei primi tre anni di vita.

Otite ricorrente: arriva il probiotico in spray © Thinkstock

Sanihelp.it - Prevenire l’otite media acuta e il rischio di recidive nei bambini è oggi possibile attraverso l’uso topico di un probiotico. Già disponibile nelle farmacie italiane, il primo dispositivo medico a base di Streptococcus salivarius 24SMBc e Streptococcus oralis 89a si somministra direttamente nel naso attraverso uno spray ed è in grado di creare un effetto di bio-barriera per gli agenti patogeni, contrastarne la replicazione e ripristinare la flora batterica.

Diversi studi hanno, infatti, dimostrato come la flora nasofaringea, grazie alla capacità di inibire la crescita di patogeni più comuni, possa svolgere un ruolo rilevante nella protezione dalle infezioni delle alte vie respiratorie, tra cui la più frequente è l’otite media acuta.

La maggior parte delle specie batteriche presenti nel nostro organismo, infatti, non solo non è patogena, ma può anche essere sfruttata per competere con le specie patogene e contrastarne la crescita, bloccando così lo sviluppo delle infezioni: si tratta dei microrganismi del microbiota.

«Streptococcus salivarius 24SMBc e di Streptococcus oralis 89a, entrambi appartenenti al genere degli Streptococchi alfa-emolitici autoctoni, sono parte del microbiota orale - spiega Stefania Stefani, Professore ordinario di Microbiologia, Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche, Scuola di Medicina, Università degli Studi di Catania - Gli studi hanno rivelato un alto profilo di sicurezza di questo ceppo batterico, selezionato come probiotico grazie alla sue caratteristiche, tra le quali: la capacità di colonizzare stabilmente le vie respiratorie, l’efficacia nelcontrastare microrganismi patogeni come Streptococcus pneumoniae e Streptococcus pyogenes, entrambi responsabili di infezioni respiratorie, otiti medie, sinusiti, polmoniti. S.salivarius 24SMBc contenuto nel dispositivo, non possiede caratteri di virulenza  e di antibiotico-resistenza e si è dimostrato sicuro e ben tollerato negli studi effettuati. 

L’otite media acuta è un problema diffuso: colpisce il 90% circa dei bambini almeno una volta nei primi tre anni di vita. E nel 50% dei casi circa tende a recidivare tre o più volte nello stesso periodo di tempo. Nel 70%-75% dei casi si tratta di una malattia di origine batterica mentre solo una minima parte degli episodi è dovuta ai virus. 

«Troppo spesso si è ricorso negli anni all’utilizzo di terapie antibiotiche anche quando non necessario. È dimostrato che una parte consistente dei casi di otite media acuta può risolversi spontaneamente dopo 48-72 ore - ha spiegato Nicola Principi, Professore di Pediatria all'Università degli Studi di Milano e fondatore della SITIP. - Secondo le recenti linee guida andrebbero trattati con antibiotici solamente i bambini di età inferiore ai 2 anni con una forma bilaterale di otite media acuta e tutti quelli che, indipendentemente dall’età, presentano una forma clinicamente rilevante, con complicanze o abbiano sofferto in precedenza di ripetuti episodi.

Per tutti gli altri è consigliata, invece, la vigile attesa e il trattamento antibiotico solo se, superate le 48-72 ore dall’esordio, le manifestazioni cliniche non sono scomparse o, almeno, si sono notevolmente ridotte. L’adozione di queste linee guida permetterebbe di contrastare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza.

Oltre alla riduzione dei fattori di rischio (come fumo passivo, uso del succhiotto, frequenza prolungata dell’asilo nido o della scuola materna), alla immunoprofilassi con il vaccino antinfluenzale, alla supplementazione con vitamina D nei soggetti con deficit di vitamina D, sono possibili nuove forme di prevenzione.

«Da uno studio, pubblicato su European Journal of Clinical Microbiology & Infectious Diseases, sono emersi risultati favorevoli sull’utilizzo dello spray per la prevenzione delle otiti medie acute in bambini con otite media ricorrente - spiega Paola Marchisio, Professore Associato diPediatria UO Pediatria ad alta Intensità di Cura  all’Università degli Studi di Milano e Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico - In particolare lo spray ha dimostrato di annullare le recidive di otite media acuta nel 42,8% dei bambini che sono stati colonizzati e di ridurle a un episodio all’anno in un altro 35%, per un totale di 77,8% dei bambini che non hanno presentato più episodi o ne hanno avuto solo uno nei 6 mesi dello studio rispetto ai 4-7 episodi dell’anno precedente».

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