Desiderio in calo? Fai così
Una perdita del desiderio sessuale può avere molte cause: l'importante è non trascurarlo, ma cercarle e intervenire di conseguenza. Ecco come.
Sanihelp.it - La sessualità femminile è una dimensione strettamente personale e intima, un’esperienza unica e irripetibile che lascia poco spazio a generalizzazioni e classificazioni.
Tuttavia, considerando corpo e psiche nella loro completezza, la sessuologa Alessandra Graziottin è riuscita a individuare
quattro momenti cardine del comportamento sessuale, in cui ogni donna potrebbe riconoscersi.
Il primo è quello del
desiderio sessuale vero e proprio, che parte da uno stimolo mentale e si nutre di anticipazioni, fantasie e ricordi.
Ad esso segue l’
eccitazione mentale, che trova immediato riscontro nella reazione fisica di lubrificazione e congestione genitale, in un crescendo che porta al raggiungimento del terzo momento, quello dell’
orgasmo.
Dopodiché si passa all’ultimo, temuto momento, quello in cui si valuta il grado di
soddisfazione fisica e mentale dato dal rapporto.
Se il risultato di questa analisi è positivo, sarà facile riaccendere il desiderio e innescare un circolo virtuoso del piacere. Ma cosa succede se uno dei quattro momenti viene a mancare? In quel caso scatta il famigerato
calo del desiderio.
Fermo restando che i disturbi del desiderio sessuale hanno spesso un’origine multifattoriale (fisica, psicologica e relazionale), esistono anche alcune malattie che influiscono in modo determinante sul calo del desiderio.
È il caso di problemi endocrini e neurologici, malattie croniche, dolori genitali, tumori o traumi, ma anche di fattori ormonali legati alla mancanza di ormoni androgeni come il testosterone e il
3">2072">deidroepiandrosterone (DHEA): per evidenziare una loro carenza è sufficiente effettuare un esame ormonale attraverso un prelievo sanguigno.
E se il calo del desiderio non è legato a nessuno di questi problemi?
Allora probabilmente è legato a un eccessivo
stress, che costringe l’organismo a produrre sostanze dannose per il benessere come il
3">1903">cortisolo.
L’importante è
non sottovalutare il problema, né vergognarsene: indagando è possibile individuare la causa e agire di conseguenza.
Magari, poi, si scopre che il problema è la fine dell’amore con il partner.
di Redazione Sanihelp.it
Fonte: Esseredonna
Tags: sesso, calo desiderio ,
Revisione: 29-06-2009