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Carboidrati e diabete: una svolta grazie al kamut?

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Pubblicato il: 18-04-2016
Carboidrati e diabete: una svolta grazie al kamut? © Thinkstock

Sanihelp.it - Uno studio condotto all’università di Firenze, in collaborazione con l’Azienda-Ospedaliero-Universitaria Careggi, dimostrerebbe l’effetto positivo dei prodotti a base di grano khorasan sui livelli di insulina e glucosio nel sangue.

Al giorno d’oggi, sono più di 415 milioni (1 su 11) nel mondo le persone affette da diabete. La Federazione internazionale del diabete stima che entro il 2040 il numero di malati raggiungerà quota 642 milioni.

Dal momento che i diabetici hanno un rischio maggiore di patologie cardiovascolari, l’obiettivo di questa ricerca è stato capire se una sostituzione nella dieta con prodotti a base del grano khorasan potesse generare un effetto protettivo.

Ai volontari è stato richiesto di mangiare prodotti a base di antico grano khorasan e altri a base di grano moderno, entrambi provenienti da agricoltura biologica. Dopo 8 settimane, sono state rilevate alcune importanti differenze: la farina di grano khorasan si è distinta per un maggiore contenuto di antiossidanti (selenio e polifenoli) e per un maggiore potere antiossidante, così come per livelli più elevati di minerali come il magnesio, il fosforo, il potassio e lo zinco.

Le analisi del sangue hanno evidenziato che il consumo di prodotti a base di grano khorasan ha apportato un miglioramento di numerosi fattori di rischio quali colesterolo totale (-3.7%), colesterolo LDL (-3.4%), glucosio (-9-1%) e insulina (-16.3%), e una diminuzione del profilo infiammatorio, indipendentemente dall’età, dal sesso, dai fattori tradizionali di rischio, dai farmaci assunti e dalle abitudini alimentari. Nessun effetto significativo è stato rilevato a seguito del consumo di grano moderno. 

Sono numerosi i rischi a lungo termine per le diete con un basso livello di carboidrati in quanto comportano una carenza di vitamine, minerali e fibre e un aumento del rischio cardiovascolare e relativa mortalità. Anche se non c’è ancora un generale consenso sulla dose ideale di carboidrati nei regimi alimentari dei diabetici, è però certo che gli effetti benefici di questi nutrienti dipendono dalla qualità del cereale d’origine, come dimostrato da questo studio.



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Kamut Enterprises of Europe

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